Un anno fa, nei test di Abu Dhabi, fece l’unica, rarissima, apparizione nei test di sviluppo delle gomme larghe Pirelli. Lewis Hamilton, oggi, lascia Yas Marina con molti più chilometri all’attivo sulle coperture che ritroverà, ormai, nei test di Barcellona, a fine febbraio 2018. Ben 136 giri, 755 chilometri in totale e un crono di 1’38”551, le coordinate sintetiche della giornata. Più interessante è ascoltare le sensazioni sul prodotto sviluppato da Pirelli e la gomma Hypersoft, mescola-novità del prossimo anno - due step più morbida della Ultrasoft impiegata fino ad Abu Dhabi, domenica scorsa - incontra il gradimento di Lewis.

«Abbiamo avuto una buona prima comprensione delle gomme Pirelli. Le impressioni sulla Hypersoft sono della miglior gomma che Pirelli abbia prodotto dal suo ritorno in Formula 1. Ho trovato che le altre mescole siano ancora un po’ troppo dure per i miei gusti, ma ci stiamo muovendo nella giusta direzione». E’ stata l’ultima occasione nella quale si è calato in macchina, «è un bel modo di concludere la stagione, un’ultima giornata sulla W08. Adesso sono senza dubbio pronto per prendere una pausa».

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I team non hanno potuto effettuare esperimenti su nuove soluzioni tecniche, in pista con la configurazione usata in gara. Tanti hanno utilizzato a inizio mattinata i rastrelli per condurre la mappatura aerodinamica, dati utili da portare in fabbrica e confrontare con le simulazioni. «Non sono il più grande fan dei test, però è stata una giornata positiva di prove con queste nuove gomme. Siamo riusciti a effettuare molti giri e raccogliere parecchi dati e sensazioni, per assicurarci di seguire la giusta direzione in inverno», ha aggiunto Hamilton.

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