Sergey Sirotkin ci spera. Se Robert Kubica è il favorito per il ruolo di titolare Williams nel 2018, il pilota russo vorrebbe una chance per correre in Formula 1 e smettere i panni del terzo pilota Renault, consapevole di non avere possibilità di compiere il salto con la scuderia transalpina. Difficilmente potrà ottenerla in Williams, pur con il supporto degli sponsor personali. «Vorrei ringraziare Williams per avermi offerto l’opportunità, anche se non so cosa mi riserverà il futuro. Quel che è certo è che non sono andato ai test per prendere il sole. Non posso sperare in un sedile Renault nel futuro immediato, ma è un privilegio aver potuto lavorare con diversi team al più alto livello», ha raccontato Sirotkin.

E’ curioso leggere il duplice incrocio Sirotkin-Kubica nei test svolti quest’anno, dalla prima uscita a Valencia, con la vecchia Lotus del 2012, all’impegno di Abu Dhabi. Dall’ambiente Renault hanno si sono spesi in parole d’elogio sulle capacità del pilota russo, riconoscendo di non avergli offerto le opportunità necessarie nelle libere 1 alle quali ha partecipato quest’anno, in due occasioni su quattro appiedato da una RS27 a corto di affidabilità.

«Ho incontrato Robert ed è un tipo aperto e piacevole. Abbiamo parlato e abbiamo potuto confrontare i nostri tempi, anche se non significa molto. La cosa principale per lui era riuscire a guidare a un buon livello, credo che quanto abbia fatto è davvero eccezionale.

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E’ molto dura non avere un sedile e dover essere solo la riserva. So che sto imparando molto ma ho bisogno dell’adrenalina. Il livello delle emozioni è totalmente diverso», ha aggiunto ad Auto Hebdo il ventiduenne pilota russo. Sarà interessante scoprire le scelte Williams con tutti i dati raccolti nei test, tra Kubica, Di Resta e Sirotkin, per capire se porteranno anche a una variazione del pilota di riserva oltre alla scelta su chi affiancherà Stroll.

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