E’ già Australia, Bahrain e Cina. Tutti insieme. E’ già Formula 1 2018. Pirelli annuncia le mescole selezionate per i primi tre gran premi in calendario, come regolamento sportivo vuole, visto l’obbligo di comunicare alla FIA le mescole con 14 settimane di anticipo sulla data dell’evento, in caso di gran premio extra-europeo, e di 8 settimane nel caso delle gare europee.

L’unica variazione nominale avviene per il Gran Premio di Cina. Dall’abbinamento di gomme Medie, Soft e Supersoft operato quest’anno, Pirelli offrirà le Ultrasoft accanto alle Medie e Soft. Un salto di mescola, opzione prospettata da Mario Isola tra le soluzioni a disposizione del gommista per assicurare i due pit-stop a gran premio o, comunque, una certa variabilità nelle strategie.

Non dimentichiamo, però, come l’intero range di mescole 2018 sia più morbido delle corrispondenti versioni 2017, introduzione della Hypersoft a parte, due step più morbida della Ultrasoft 2017. L’esordio del mondiale in Australia vedrà la conferma di gomme Soft, Supersoft e Ultrasoft e l’obbligo dei team di portare in gara almeno un set di gomme Soft e Supersoft. Non ci sono state difficoltà a completare l’edizione 2017 con una sola fermata ai box.

In Bahrain la scelta ricade ancora su gomme Medie, Soft e Supersoft, selezione che già quest’anno ha assicurato due pit, con l’alternanza di Supersoft e Soft nei due stint di gara. 

Raccolti i primi dati ad Abu Dhabi sulle caratteristiche delle gomme 2018, i team hanno riscontri sufficienti per indirizzare le scelta dei 10 treni di gomme sui 13 complessivamente disponibili nel week end di gara.