In tempi non sospetti, quando commentava dall'esterno le candidature di Kubica e Di Resta al sedile che ancora occupava in Williams, Felipe Massa aveva paventato due strade percorribili dal suo ex team: continuare con l'esperienza e le garanzie che avrebbe potuto assicurare Felipe o scegliere la via di un pilota pagante. Torna a esprimersi sul tema, che non lo riguarda più da tempo, il neo-presidente della commissione internazionale karting della FIA.

L'irruzione di Sergei Sirotkin, favoritissimo in ottica 2018, è supportata da un'iniezione di capitali di gran lunga superiore agli sponsor accompagnerebbero Robert Kubica. Il confronto dei profili e la scelta di Sirotkin, in attesa solo dell'annuncio ufficiale, spiega bene quanto rilevante sia il sostegno dietro il giovane pilota russo. 

«Il sentiero seguito dal team è quello finanziario, Kubica compreso, perciò non mi sorprende. Ma non so cosa accadrà, non seguo più la squadra. I miei pensieri sono altrove, a quel che farò da ora in poi e la Formula 1 non c'entra più», commenta Massa.

«L'unica cosa che mi è mancata in carriera è stato il titolo e credo d'essere stato il pilota brasiliano a esserci andato più vicino tra quanti non sono mai diventati campioni del mondo. Non c'è dubbio che abbia avuto più di quanto non immaginassi nella mia carriera, ho soddisfatto tutti i miei sogni».

Tornerà al volante, in Brasile, in una gara di Stock Car V8, prima volta in una categoria brasiliana dal 1999 per Felipe. Altro profilo avrebbe una partecipazione al campionato di Formula E, probabilmente sarà al via dalla quinta stagione. In merito, Massa spiega: «Ho avuto dei colloqui con alcune squadre, tutto è ancora nella fase iniziale, niente che possa dire sia vicino a essere deciso, ma potrebbe concretizzarsi in fretta», riporta motorsport.com.