La pista dirà quante delle attese invernali saranno confermate a Melbourne. Tra la lotta al vertice a più voci, con l'inserimento di Red Bull, e la risalita attesa della McLaren. Rimossa la variabile motore, il confronto con Red Bull e Renault si giocherà su altre aree tecniche. Avversari, McLaren e Renault, che rischiano di mettere fine alla bella storia Force India, determinata a confermarsi quarta forza del lotto. Il direttore tecnico Andy Green ha anticipato che si presenteranno ben equipaggiati, grazie all'iniezione di fondi ricevuta dall'ennesimo risultato nel mondiale Costruttori e per la mole di dati disponibili, utili a indirizzare lo sviluppo della futura VJM.

Sergio Perez sfrutta proprio l'allarme di avversari come McLaren e Renault per chiedere libertà di manovra e l'abbandono degli ordini di scuderia: «Dovremo capire quanto sarà difficile il prossimo anno. Avremo le Renault e le McLaren a metterci pressione, perciò dovremo poter correre liberamente se ci troveremo in battaglia. Ci servirà anche una macchina che sia competitiva sin dall'avvio, per essere in partita dall'inizio e per tutto l'anno».

Ha già tessuto le lodi di Esteban Ocon in queste settimane, riversando sul giovane di belle speranze tutta la pressione del dover confermare gli alti livelli toccati nel 2017. Un rapporto che, a parole, ha superato i momenti critici vissuti in pista: «Abbiamo toccato un punto molto basso nel nostro rapporto in Belgio, ma le cose sono migliorate parecchio da allora. Stiamo lavorando in modo professionale, sappiamo di farlo per un team e dobbiamo dare il meglio, specialmente il prossimo anno.

Sarà una sfida grandissima, considerata la competizione e la minaccia da team più grandi che sono stati in difficoltà», riporta Autosport.