Per la Scuderia Ferrari si sta chiudendo un anno importante. Iniziato con una vittoria in Australia e terminato col secondo posto nella classifica costruttori e piloti di Formula 1. E’ vero, “il secondo è il primo dei perdenti” era solito dire Enzo Ferrari, tuttavia è altrettanto vero che dopo un 2016 horribilis le cinque vittorie di questa stagione danno tutto il diritto di brindare al presidente Marchionne, tanto quanto a Binotto e Arrivabene.

“Considerando da dove siamo partiti l’anno scorso, in questa stagione abbiamo fatto passi da gigante” aveva detto durante il tradizionale pranzo natalizio di Maranello. E ora che il 2017 si sta per chiudere arrivano gli auguri di Natale ai tifosi: “Quello che si sta per chiudere è stato un anno speciale per la Ferrari, che ha festeggiato in tutto il mondo i suoi 70 anni. E dopo le celebrazioni, come sempre ci si prepara ai 70 anni che verranno e soprattutto a una nuova stagione che vedrà le vetture di Maranello come sempre pronte a dare il massimo in pista e su strada”. 

E pista non significa solo Formula 1, ma anche endurance, a partire dalla prossima 24 Ore di Daytona e proseguendo con il Wec, dove il Cavallino ha trionfato con Pier Guidi e Calado in classe Gte-Pro. Cui seguirà la presentazione della monoposto 2018 il prossimo 22 febbraio, che nel frattempo ha già passato i crash test Fia.