Con modi e parole diverse, la visione di Toto Wolff e Sergio Marchionne sulla strada che dovrà imboccare la Formula 1 del futuro ha tratti convergenti. All'alba del nuovo anno, con la sfida al vertice che si rinnoverà tra meno di 2 mesi, quando scenderanno in pista i progetti 2018, il direttore esecutivo Mercedes commenta l'operazione Alfa Romeo-Sauber: promossa. L'ottica di strutturare un junior team Ferrari, palestra di giovani piloti e non solo, potrebbe interessare anche la scuderia di Stoccarda in futuro. 

«Quel che Sergio Marchionne e Maurizio Arrivabene stanno facendo credo sia molto intelligente. Hanno creato buoni rapporti con Haas, che hanno aiutato il team e la Ferrari; quel che stanno facendo ora con Sauber è lungimirante», ha commentato Wolff, che fa riferimento indiretto al 2015 e alle possibilità di svolgere simulazioni aerodinamiche con Haas in galleria del vento, allora non ancora iscritta al mondiale, pertanto, esente dai limiti regolamentari sulle ore, i dati e le sessioni al CFD.

Su Alfa Romeo-Sauber, Wolff aggiunge: «Hanno un team principal, in Vasseur, che conosce a fondo il business e può rappresentare un'alleanza pericolosa per noi». L'idea che anche Mercedes possa strutturare una partnership con una scuderia minore dai contenuti simili a quella creatasi tra il Biscione e la scuderia di Hinwil non viene esclusa: «Stiamo considerando qualcosa di simile. Non è semplice perché non vuoi distrarre la tua struttura con una collaborazione con un altro team; non siamo i soli ad avere idee intelligenti, stiamo discutendo alcune possibilità ma non c'è nulla ancora di definito», ha commentato a Espn.