I test con George Russell, quelli con Lucas Auer, alla fine, però, è Nicholas Latifi ad accaparrararsi il ruolo di terzo pilota e tester Force India nel 2018. Girerà nelle giornate dedicate ai piloti rookie nei test infracampionato ed effettuerà alcune uscite nelle prove libere del venerdì. Nelle ultime stagioni, il team di Mallya ha offerto la chance ad Alfonso Celis, tuttavia, con i nuovi requisiti voluti dalla FIA, perché un team possa schierare un giovane debuttante nelle prove del venerdì sarà necessario che abbia alle spalle un trascorso in Formula 2, esperienza che né Russell né Auer posseggono ancora. Latifi, 22 anni, canadese, è reduce da una stagione con il team DAMS che gli ha riservato la soddisfazione di una vittoria e 9 podi, chiudendo il campionato in quinta posizione, prima ancora, due stagioni in GP2.

Ha già respirato l'aria della Formula 1, prendendo parte ai test di Budapest con Renault. «Sono davvero emozionato per l'opportunità che mi viene offerta. Sahara Force India è un team che ha dimostrato un costante miglioramento negli ultimi anni e sono orgoglioso di diventarne parte. Sono impaziente di mostrare al team quel che posso fare e aiutarli nella marcia di avvicinamento e chiusura del gap rispetto alle posizioni di testa», ha commentato il pilota.

Force India che inserisce Latifi nel programma di sviluppo giovani, lavorerà al simulatore oltre all'attività in pista: «Abbiamo un lungo curriculum di giovani talenti fatti crescere e Nicholas imparerà tantissimo dall'integrazione nel team e attende con ansia una carriera in Formula 1», ha aggiunto Vijay Malya.