Arriva l'annuncio ufficiale sulla formazione Williams 2018. E non si registrano sorprese rispetto a un quadro che si era delineato chiaro nelle sue tinte dopo i test di Abu Dhabi. Sergei Sirotkin è il pilota scelto per affiancare Lance Stroll, in quella che diverrà la formazione più giovane del Circus (41 anni in due). Su Autosprint in edicola, Vincenzo Sospiri e Giampaolo Matteucci, raccontano la crescita sportiva del ventiduenne russo, dai tempi della Formula Abarth al successivo impegno nel World Series Renault. L'attualità conferma il posto in griglia nel 2018 e, con esso, arriva anche il nuovo ruolo di Robert Kubica, che sarà terzo pilota Williams.

Non è stata solo la componente finanziaria e il sostegno garantito da SMP Racing a supportare la decisione Williams di assegnare a Sirotkin la seconda FW41. Sono stati i riscontri sul campo ad Abu Dhabi a confermare il potenziale. Soprattutto, la migliore interpretazione delle gomme Pirelli di mescola più morbida sul giro secco, aspetto sul quale il rendimento di Kubica ha lasciato dubbi in seno al team.

«Dire che sono felice e fiero di unirmi a un team così famoso come la Williams è dire poco. E' servita una mole di lavoro enorme per arrivare dove sono e ringrazio davvero tutti quelli che sono stati coinvolti. Il risultato dei nostri sforzi combinati mi ha aiutato a realizzare il mio sogno e il team può essere certo che darò il mio meglio», le prime parole da pilota Williams di Sirotkin.

Se già dai test di Abu Dhabi era chiara la strada che avrebbe preso la scuderia, è servito più di un mese per arrivare all'annuncio. Un processo che Claire Williams commenta così: «Dopo una lunga fase di valutazione del pilota, sono entusiasta di aver finalizzato la formazione 2018 ed emozionata al pensiero di quel che ci riserverà la prossima stagione. Ci siamo presi tutto il tempo per esaminare tutte le possibili alternative e sono fiduciosa che Lance e Sergei riusciranno a ottenere i migliori risultati per il team.

La filosofia del team è sempre stata quella di promuovere e far crescere giovani talenti, Sergei rientra perfettamente in questa filosofia». E di vera sorpresa parla Paddy Lowe. Un test giunto a fine anno quello di Sirotkin, mai accostato prima al team di Grove, che aveva messo a confronto, prima, le prestazioni di Robert Kubica con quelle del terzo pilota, Paul Di Resta. «Abbiamo condotto un processo di valutazione rigoroso e completo. Alla fine, Sergey ha impressionato per il suo passo e talento, per i riscontri tecnici e l'etica del lavoro, tanto in fabbrica che in pista ad Abu Dhabi».

Nel mirino: Il sogno infranto di Kubica

Troverà ad attenderlo Lance Stroll, alla seconda stagione in Formula 1. Si dice pronto ad accogliere il nuovo arrivato e collaborare alla crescita del team, in un confronto tra giovani che si preannuncia interessante e potenzialmente caldo, essendo entrambi desiderosi di scrollarsi di dosso ogni etichetta di piloti agevolati dal supporto economico che garantiscono: «Anzitutto do il benvenuto a Sergey in Williams e non vedo l'ora di averlo come compagno di squadra. Conosco Sergey e sono certo creeremo in fretta uno stretto rapporto di lavoro. Mi sono gustato la stagione da rookie, con alcuni momenti memorabili, dai quali voglio ripartire nella stagione alle porte. Non vedo l'ora di essere a Barcellona e guidare la nuova FW41 per la prima volta».