Non solo Formula E, per Martin Whitmarsh. All'incarico assunto lo scorso novembre nella serie elettrica, nel Consiglio consultivo globale presieduto da Alain Prost, somma l'investitura neli panni di consulente della Federazione internazionale, per la quale contribuirà su un tema cruciale per la Formula 1 dei prossimi anni: la riduzione dei costi.

Liberty Media è determinata a introdurre un budget cap che riduca le enormi disparità economiche tra i pochi team al vertice e le scuderie minori, interventi mirati alla redistribuzione dei premi come all'introduzione di un limite di spesa annuo. Principi da riempire di contenuti e dettagli, regole. Le discussioni intrattenute finora con i team hanno tratteggiato la necessità di una transizione progressiva al budget cap, spalmando le misure di contenimento dei costi e impiego del personale su più anni.

Da un passato che lo ha visto ricoprire il ruolo di a.d. del gruppo McLaren e di McLaren Racing - fino a diventarne team principal nel 2009 - nonché presidente della FOTA tra il 2010 e il 2012, l'associazione delle scuderie ricostituita nel 2008 per dialogare con la FIA rappresentando gli interessi delle squadre in una fase nella quale si parlava, tra i punti cruciali, di limiti di spesa, Whitmarsh andrà a fornire un'utile consulenza osservando la materia dalla prospettiva opposta, della Federazione, conoscendo profondamente le dinamiche che muovono la gestione di una scuderia sotto il profilo finanziario.

Ferrari progetto 669: la Rossa che verrà

«Whitmarsh ha accettato l'invito a lavorare con la FIA, temporaneamente, per supportarla nella definizione di regole finanziarie mirate a una competizione sostenibile ed equa nel mondiale di Formula 1», ha confermato il portavoce della Federazione, Matteo Bonciani.

Kubica terzo pilota Williams