Quanto valga davvero Sergey Sirotkin al volante di una monoposto di Formula 1 è un dato che in Williams hanno sufficientemente chiaro. Starà al russo, adesso, replicare le prestazioni che hanno convinto il team ad assegnargli il sedile da titolare e presentarsi al grande pubblico che, finora, inevitabilmente sa di un dato appena, indiscrezione sufficientemente solida: il supporto economico di SMP Bank superiore agli sponsor che avrebbe potuto assicurare Robert Kubica.

Sirotkin preferito perché più veloce, è papà Oleg a garantirlo: «Sergey ha dimostrato di essere più forte di Kubica nei test, tanto nelle simulazioni di qualifica che di gara. E' stato messo alla prova anche al simulatore e ha dimostrato ottime conoscenze, ha fornito riscontri superiori al livello di altri giovani piloti prima di lui». 

Sirotkin-Stroll per provare a confermare i risultati del 2017, una prospettiva ambiziosa se si osserva la concorrenza agguerrita che attende Williams. «L'obiettivo è quello di conservare il quinto posto nel mondiale Costruttori, perché la situazione adesso è diventata più complessa. McLaren è passata al motore Renault e ha sempre realizzato uno dei telai migliori. La stessa Renault sta preparando la macchina 2018 da due anni, perciò saranno più veloci; pertanto, gli avversari saranno Force India, Renault e McLaren. Credo che Williams abbia un buon potenziale di crescita, è vero che hanno piloti giovani, ma in un anno o due saranno ancor più forti», commenta Oleg Sirotkin all'agenzia di stampa Tass.

Chi è Sergey Sirotkin

A sostenere il pilota russo anche Mika Salo, altra parte direttamente interessata nel processo di crescita sportiva di Sirotkin, essendo d.s. di SMP Racing: «L'accordo con Williams si è trovato rapidamente e le trattative non sono state così lunghe. E' la miglior scelta per Sirotkin, si tratta di un buon team e avrà un compagno giovane: entrambi sono senza dubbio affamati. Sergey è un ragazzo intelligente, ne sa tanto di ingegneria e tecnica e ha una buona esperienza sulle monoposto di Formula 1 con Renault».