Nuovo partner commerciale a bordo, per McLaren. Se nel 2017 era stata la CNN in alcune occasioni a portare il logo sulla MCL32, nel 2018 toccherà al canale CNBC. Appuntamento a Davos, al World Economic Forum, per Zak Brown, prima di volare a Daytona e seguire da vicino il suo United Autosports e il week end in pista di Fernando Alonso. Businessman con buoni trascorsi al volante, parla di affari e di obiettivi sportivi ai quali può ambire la McLaren nel 2018.

Esamina il fronte economico, l'assenza di risultati da tanto, troppo tempo, ha condizionato l'arrivo di importanti sponsor e, riconosce: «Non siamo in grado di competere finanziariamente con i due top team al momento, siamo certamente uno dei primi quattro team, abbiamo bisogno di continuare a migliorare su questo aspetto per riversare più risorse possibili sulla squadra. Se riusciremo a fare tutto nel modo giusto, inizieremo a scalare la griglia».

A Melbourne ha anticipato scopriremo una McLaren che tornerà a essere invidiata dalle altre scuderie e osservata dai tifosi. BeBrave (Sii coraggioso; ndr) è l'hashtag scelto per accompagnare il lancio della MCL33. Una decisione necessaria, più che coraggiosa, è stata la cessazione del rapporto con Honda: «Gli ultimi tre anni sono stati molto dolorosi, credo che lo scorso anno sia stato il peggiore nella storia della McLaren. Abbiamo toccato il fondo e i tifosi scopriranno il salto in avanti che faremo in Australia».

Poco più di un mese alla nuova Formula 1

A quantificare i progressi sarà la pista. Dovrà dire se vedremo una McLaren semplicemente con più costanza in zona punti o se riuscirà a lottare per il podio, almeno su alcune piste. Un'altra e più alta ambizione, ha Zak Brown: «Spero di poter tornare a vincere, è l'obiettivo. Le macchine davanti a noi sono team straordinari, con grandi piloti, noi ci troviamo con una collaborazione nuova con Renault, siamo molto ottimisti. Proveremo a tenere la testa bassa e correre il più veloci possibile. Mi piace pensare che una vittoria sia alla portata quest'anno».