Sono entrati in punta di piedi gli americani di Liberty Media. E nei primi mesi di gestione il baffuto Chase Carey se ne stava al fianco di Ecclestone. Poi una volta che il vecchio Bernie è stato mandato in pensione, la macchina organizzativa Liberty s’è mossa con la prepotenza dell’armata di Patton. Sfrondando il Circus a colpi di mannaia. E tagliando anche, purtroppo, frutti ubertosi come le grid girl.

Nel 2018 non solo se ne vanno le ragazze, arrivano i guanti biometrici e l’Halo, ma cambiano anche gli orari dei gran premi. E di conseguenza la struttura stessa dei fine settimana di gara.  In Europa e Brasile non partiranno più alle 14.00 ma nel più digestivo orario 15.10. Unica eccezione il GP di Francia, addirittura alle 16.10 per evitare la concomitanza con una delle partite del Mondiale di calcio.  Cambio anche per quanto riguarda le due sessioni di libere del venerdì, spostate avanti di un'ora: FP1 dalle 11.00 ale 12.30 e FP2 dalle 15.00 alle 16.30.

Una ricerca condotta da Liberty ha infatti messo in evidenza che, soprattutto durante l’estate, i telespettatori accendono la tv più tardi. La scelta di posticipare lo start di 10 minuti, valida invece per tutte le gare, è stata fatta per consentire anche ai ritardatari di non perdere il pathos e l’azione in griglia precedente lo start. Insomma, un ritardo psicologico per evitare la classica corsa verso il divano delle 13.59.