Convincente alla prima esperienza Endurance, a Daytona. Reduce dalla giostra spettacolare della Race of Champions a Riyhad, senza particolari acuti. Lando Norris adesso può concentrarsi completamente su un 2018 che vedrà nella campagna di Formula 2 con Carlin l'obiettivo principale. Da terzo pilota McLaren disputerà alcune sessioni di test sulla MCL33, in attesa di un approdo in Formula 1 che si prospetta ancora lontano. Impressionare all'esordio in F2 aiuterà a incrementare il valore delle azioni, tuttavia, per immaginarlo in McLaren serviranno anche altri scenari favorevoli. Tradotto: scoprire quale futuro attende Fernando Alonso. Lo stesso Norris sa di dover attendere l'evolversi della stagione, quella del promesso ritorno alla competitività di McLaren-Renault

«Immagino dovrete attendere quel che vorrà fare Fernando, McLaren credo sia contenta di Stoffel e si trova all'inizio della carriera (in Formula 1; ndr). Può crescere molto e migliorare come pilota nel 2018. Pertanto, si tratterà un po' di aspettare quel che faranno, non posso dire però cosa accadrà, è un po' difficile per me», commenta.

«Il mio obiettivo è la McLaren, se non dovessi riuscire ad avere un sedile, allora dovrò guardare ad altre opportunità. Se mi dovessero dire “Non ci sarà un sedile disponibile per i prossimi 3 anni” o qualcosa del genere, allora è ovvio che dovrei andare altrove. Ma se dovesse essere un anno solo, credo resterò legato a McLaren e affronterò una stagione fuori. L'obiettivo è essere con McLaren». Ha, dalla propria, una carta d'identità che dice appena 19 anni e una prospettiva spostata in avanti di un anno o due per il debutto in Formula 1, su un progetto che dovesse dimostrarsi competitivo, varrebbe certamente l'attesa.