E' nata. E si fa sentire per la prima volta. La power unit Ferrari 2018, destinata a essere l'unità 063, logica prosecuzione numerica della 062 impiegata nel 2017, ha ricevuto il battesimo dell'accensione in fabbrica. Andrà sul progetto 669, lo farà con l'augurio che riesca a garantire la solidità necessaria e le prestazioni assolute buone per contrastare una Mercedes M09 EQ Power+ determinata a rappresentare ancora il riferimento da inseguire. 

Del cambio di pagina dettato dal Regolamento tecnico sui propulsori 2018 abbiamo scritto più volte. Il limite strettissimo delle 3 unità utilizzabili in stagione prima di incorrere nell'arretramento in griglia, i vincoli imposti sugli oli utilizzati come combustibile: non più di 0,6 litri/100 km, valore dimezzato rispetto ai margini consentiti a inizio 2017. Ai quali si accompagnano prescrizioni sulla composizione chimica, i campioni da sottoporre alla FIA e l'unica specifica utilizzabile per ciascun gran premio, fino ai divieti applicati alla tanica principale dell'olio motore. Olio per lubrificare le parti in movimento, senza più furbate o strategie spinte.

L'editoriale: E ora entriamo in zona Rossa

Da Maranello, nei giorni scorsi, sono passati anche Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, con relativa testimonianza social, su Instagram, non erano presenti, tuttavia, durante le operazioni di prima accensione. Ritroveranno la power unit il 25 febbraio a Barcellona, il giorno sarà la volta della prima uscita nei test: battuta d'apertura di una caccia che si spera possa conquistare la preda iridata.