La favola moderna di Robert si è conclusa quasi a lieto fine. Kubica, sospinto dai buoni risultati nei test, dall'appoggio dell'amico Nico Rosberg e dall'entusiasmo di tanti tifosi, non è riuscito a guadagnarsi un sedile. Ma è comunque tornato nel Circus. E la terza guida Williams per la stagione 2018 è stata protagonista tanto quanto, se non più, dei due piloti ufficiali durante la presentazione della nuova FW41.

Claire Williams, sul palco assieme ai tre piloti, dopo aver elogiato Stroll per il lavoro svolto lo scorso anno, ha presentato i due nuovi arrivi: “E' un piacere dare il benvenuto a Sergey e Robert, entrambi anno dimostrato qualità e velocità eccezionali, che rafforzeranno il team. Sergey ha impressionato la squadra e per noi è un'ottima cosa potergli dare l'opportunità di dargli un sedile. Robert lavorerà a stretto contatto col team, utilizzando la sua esperienza per aiutare nello sviluppo della vettura durante tutta la stagione”.

Lavoro al simulatore ma anche in pista, a partire dai test collettivi di Barcellona e successivamente in tre sessioni di libere durante la stagione. Il polacco vede questo suo nuovo ruolo come un viatico per un ruolo da titolare e ha tutta l'intenzione di dare il meglio di sé: “Torno in Formula 1 con un ruolo diverso da quando correvo nel 2011, ma comunque torno in modo permanente nel paddock e non vedo l'ora di iniziare. Sarà interessante tornare in alcuni posti dove sono già stato, riprovare emozioni vissute in momenti diversi della mia vita. Sarà parecchio difficile guardare gli altri correre, ma quest'anno ho un ruolo diverso. Sicuramente sarà una stagione dura, con molte gare e tante cose da fare. Dovrò dare il massimo e fare tutto per il team”.

Meglio guardare il bicchiere mezzo pieno, 12 mesi fa nessuno avrebbe immaginato un suo ritorno in  Formula 1, nemmeno come collaudatore. Ma Robert è convinto di poter tornare ad essere protagonista e i giovani Stroll, ma soprattutto Sirotkin, dovranno dare il meglio per convincere Williams di aver fatto la scelta giusta. "La mia vera ambizione è tornare a disputare un GP, ma per il momento va bene così - ha detto il pilota - Fisicamente non mi sono mai sentito così bene, mi sono preparato per sei mesi e non vedo di cominciare coi test di Barcellona. E' una grande opportunità che non voglio fallire".

E proprio dal team sono arrivati incoraggiamenti a dare il meglio, con Paddy Lowe che apre spiragli: "Il mercato dei piloti è sempre più competitivo, ma Kubica sa di avere una grande opportunità davanti a sé. Adesso sta a lui guadagnarsi un posto da pilota ufficiale per il 2019".