Con Marc Gené a fare da presentatore quando la nuova Ferrari SF71H è stata svelata al pubblico, senza nulla togliere al bravo spagnolo è tuttavia naturale che l'opinione che più conta sia quella dei piloti che questa monoposto si troveranno effettivamente a guidarla in gara, vale a dire Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen.

Quando gli viene chiesto come si sia trovato con questa nuova Ferrari, che ovviamente lui non vede per la prima volta, Seb la mette sullo scherzoso ricordando che lui ci si è già messo al volante, certo, ma finora solo per la prova sedile… «Abbiamo fatto questa prova ed è andata bene, la macchina è parsa abbastanza confortevole. La seduta è leggermente diversa, si sa che alcune piccole cose cambiano ogni anno, è normale. Abbiamo un telaio diverso ma anche la posizione di guida è un aspetto che va sempre migliorato».

Vettel prosegue: «Vedere la macchina qui, pronta, mi fa venire voglia di andare subito in pista. Spero e penso che la prossima settimana confermeremo le aspettative, ma sono fiducioso che la macchina sarà piacevole da guidare. Non ho ancora visto le macchine dei miei avversari, comunque noi guardiamo il nostro lavoro e penso sia il modo migliore di andare avanti. Certo si fanno confronti, quando si parla con i progettisti, però noi ci concentriamo su noi stessi, passo dopo passo. Ogni singolo dettaglio conta e fa la differenza, e penso che abbiamo guadagnato qualcosa rispetto all'anno scorso».

Visto che alle sue spalle sono schierate le persone del reparto corse alle quali si deve la realizzazione di questo progetto (che fino al momento della presentazione era semplicemente indicato col numero 669), Gené chiede un riferimento anche a loro: «Vorrei ringraziare tutti quelli che hanno lavorato a questa macchina - risponde Vettel - quelli che sono presenti qui oggi, ma anche quelli che stanno ancora lavorando per portare avanti il nostro progetto. È qualcosa di speciale per tutti, e credo non vedano l’ora di andare in pista per verificare i miglioramenti. Abbiamo sempre aspettative positive, sappiamo la mole di lavoro riposta nella costruzione della macchina, è una cosa incredibile. Quello che vediamo qui è il risultato di questo lavoro».

Quando si chiede anche a Kimi Raikkonen il suo parere sulla macchina che gli è davanti, emerge "Iceman": «È una Ferrari nuova», rivela candidamente. Poi riprende il suo aplomb e prosegue: «Chiaramente è bello essere di nuovo qui a far parte di questa squadra. La presentazione di una nuova monoposto è sempre un bel momento. Poi la macchina l'ho vista per la prima volta ieri, ma sembra molto bella: speriamo che sia altrettanto veloce, lo verificheremo a Barcellona la prossima settimana. Non vedo l'ora di guidarla per capirne il potenziale, ma c'è stato talmente tanto lavoro dietro che penso saremo competitivi». E per quanto riguarda l'halo, che qui è verniciato in rosso e quindi risulta esteticamente un po' meno invasivo? «Sarà un po' diverso, ma nemmeno tanto, dal nostro punto di vista: da quanto abbiamo visto nei test dell'anno scorso, non dovrebbe causarci problemi».