Shakedown in quel di Navarra, o giornata di riprese, come indica il regolamento:100 chilometri utili per una primissima verifica che tutto funzioni a dovere. McLaren MCL33 debutta in Spagna, prima di trasferirsi a Barcellona, lunedì, per i test collettivi. Fernando Alonso ha effettuato i primi giri stamani, Stoffel Vandoorne presente in pitlane. Seconda stagione da titolare per il belga, con la speranza che offra altre soddisfazioni e altro inizio, rispetto al 2017. Fu proprio la prima metà di campionato a far registrare le difficoltà maggiori per Stoffel, protagonista di un buon progresso nella seconda parte della stagione, chiusa a 4 lunghezze di distacco da Alonso nella classifica Piloti.

«L'anno scorso non credo sia stato davvero indicativo per me e Fernando. Ci aspettavamo molto di più dalla stagione, con i cambiamenti introdotti quest'anno ci attendiamo di ottenere molti più punti, vedremo come inizierà», racconta dalla pitlane del circuito di Navarra.

«Sarà difficile avere sensazioni effettive dalla monoposto oggi, non spingeremo al limite e ci porteremo dietro le telecamere. Difficile dire qualcosa, è un primo assaggio e avremo una visione molto chiara a Barcellona». L'imperativo è, come tutti, coprire il maggior numero di chilometri possibile, scoprire il funzionamento della monoposto, come estrarne il massimo potenziale e, da lì, applicare le novità che arriveranno.

«Il debutto di una nuova macchina è sempre uno dei momenti più emozionanti e di tensione dell'intera stagione. E' una monoposto importante per tutti, sappiamo quanto dipenda da essa l'essere competitivi, e siamo tutti impazienti di scoprire quanto andrà bene nel momento in cui inizieremo i test la prossima settimana.

Dalla mia prospettiva, spero davvero riusciremo a iniziare la stagione con una piattaforma stabile, che riusciremo a sviluppare facilmente e in fretta. Sarebbe grandioso trascorrere settimane nelle quali tutto fila liscio nei test invernali e andare in Australia fiduciosi sul campionato che ci aspetta».

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Preparazione invernale diversissima tra Stoffel Vandoorne e Fernando Alonso, globetrotter e costantemente al volante, tra una Toyota di LMP1 e una Ligier di LMP2, tra test privati e 24 Ore di Daytona. Stoffel aggiunge: «Mi sono allenato a fondo per tutto l'inverno e sono preparato al meglio per tornare nel cockpit. Sono concentrato e fisicamente allenato, ma anche rilassato, perché credo abbiamo trascorso un inverno altamente produttivo e progettato una monoposto molto buona che non vedo l'ora di mettere alla prova».

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