Una livrea ricca di sponsor, un lusso per pochissimi. Tanto più se la conta si limita a partner di rilievo, che contribuiscono in modo sostanziale alle finanze del team. Abbandonerà la Formula 1 anche Martini, title sponsor Williams nelle ultime cinque stagioni e al passo d'addio a fine 2018. La conferma è arrivata da Claire Williams a Barcellona. Le garanzie finanziarie offerte da Lawrence Stroll, l'iniezione di capitali giunta da SMP Racing e l'ingresso di un nuovo sponsor, Acronis, già presente su Toro Rosso, oltre al marchio petrolifero sponsor di Robert Kubica, collocano il team in una posizione decisamente migliore di altri. 

Guardando al futuro, non sono mancate le trattative con Martini per rinnovare la sponsorizzazione, come spiega Claire Williams: «Abbiamo discusso un'estensione oltre il 2018 e, sebbene a entrambi sarebbe piaciuto proseguire, il gruppo Bacardi (sotto il quale ricare il marchio Martini; ndr) ci ha comunicato che sarebbero usciti completamente dalla Formula 1 alla scadenza del nostro contratto a fine anno. Hanno numerosi marchi da supportare e le priorità strategiche cambiano nel tempo».

La diretta dei test a Barcellona

L'assenza di piloti titolari over-25 anni, richiamata sul finire della scorsa stagione come una preferenza dello sponsor nella designazione del pilota sostituto di Felipe Massa, per esigenze promozionali dei propri prodotti alcolici, sembra non rilevi nella decisione del gruppo di uscire di scena Martini. Sul tema title sponsor, più volte minimizzato nella sua rilevanza da Zak Brown – una McLaren dalla livrea desolatamente spoglia, nonostante alcuni accordi commerciali con importanti brand -, Claire Williams non ha posto la questione tra le priorità alle quali lavorare.

Sterzi a parte: L'Halo serve, sì: a nascondere i caschi