A 90 dalla conclusione della prima sessione di test invernali a Barcellona, il contagiri personale di Sebastian Vettel dice 182 passaggi coperti nei due giorni al volante della Ferrari SF71H. Come tutti, lavoro condizionato nella quantità e nella qualità dalle condizioni meteo, un esordio in pista dei progetti 2018 nel quale contava essenzialmente percorrere il maggior numero di chilometri, con temperature più utili rispetto a quelle artiche per una Formula 1.

«E' stata una settimana difficile con basse temperature, purtroppo le risposte sono limitate. E' difficile dare giudizi in queste condizioni. Puoi valutare approssimativamente i dati aerodinamici, chiaramente ci avrebbe aiutato girare con un meteo più caldo, per avere sensazioni migliori dalle gomme e la macchina. Sono le stesse condizioni per tutti, da piloti siamo eccitati all'idea di poter finalmente uscire con la nuova monoposto, poi riesci a malapena a girare ed è frustrante», commenta Sebastian nel corso dello stacco tra il turno del mattino e l'avvio della sessione pomeridiana.

Ai 98 giri completati martedì si sommano gli 84 (provvisori) registrati giovedì, dai quali è inutile voler leggere qualsiasi indicazione velocistica, dato lo scenario. «Ogni anno ti aspetti tanto dalla nuova macchina, ma è troppo presto per esprimersi sulle prestazioni. Siamo soddisfatti del lavoro fatto, tutto quel che ci aspettavamo dalla monoposto sembra sia stato implementato, ma dove ci collocherà in termini di competitività è difficile prevederlo. Sarà solo in Australia che sapremo esattamente dove ci troviamo.Finora le cose sono andate bene ma sono stati pochi giri per tutti ed è molto difficile non solo valutare il tuo lavoro ma anche confrontarlo con gli altri».

La diretta dei test a Barcellona

Semplice, invece, l'investitura di favorita d'obbligo nella Mercedes, alla quale Vettel lancia la sfida: «Credo che Mercedes sia la favorita come lo è stata in questi anni, se saremo vicini, più dello scorso anno, sarà fantastico». Un campionato che deve ancora muovere i primi passi, da compiere con la determinazione di tornare a vincere il titolo, da 5 stagioni assente nel curriculum di Vettel, da 10 nella bacheca Ferrari: «L'attesa per la conquista del titolo è sempre troppo lunga se va oltre un anno. Voglio assicurarmi di riportarlo a Maranello, è la nostra grande ambizione, l'obiettivo».