Renault prima monoposto dietro i big? Le impressioni registrate durante i test supportano le ambizioni del team, chiamato a installarsi in quarta posizione, contendere il piazzamento a McLaren, misurarsi con i clienti dotati della stessa power unit e ridurre il gap da una Red Bull che rappresenterà il riferimento da inseguire. Carlos Sainz ha riconosciuto come il podio resti un obiettivo fuori portata, in condizioni di gara normali. Avvicinare i migliori e vincere il confronto di metà gruppo, rappresentano i passi da compiere per dire di un campionato positivo.

«Abbiamo davanti un lungo calendario con 21 gare e accadranno tante cose. Stabilità e consistenza saranno valori premianti, e sentiamo di aver migliorato entrambi», commenta Abiteboul. C'è, poi, il fattore affidabilità. Le power unit dovranno coprire mediamente 7 week end di gara e nelle scorse settimane si è discusso, proprio tra Renault e i team clienti, di un ricorso programmato a quattro propulsori durante l'anno, gestendo la rotazione, di fatto, su una penalizzazione già data per scontata, così da bilanciare al meglio le necessità di durata con le prestazioni, date al di sotto delle power unit Mercedes e Ferrari.

La tenuta del pacchetto Renault mostrata nei test è apparsa superiore a McLaren, salvo un problema al cambio che ha rallentato Carlos Sainz nella giornata di chiusura. Sul fronte tecnico, invece, la R.S.18 si è segnalata per la soluzione degli scarichi orientati verso l'ala posteriore, a ricercare un incremento del carico aerodinamico. E' il primo e più evidente dettaglio di una monoposto che Abiteboul anticipa con un programma di sviluppo solido: «Abbiamo una macchina nuova con tante cose in fase di sviluppo sul fronte aerodinamico e sotto la carrozzeria, che non sono immediatamente visibili. Tutto l'insieme evolverà parecchio durante l'anno. Siamo del tutto realisti, a metà gruppo la lotta è ravvicinata, i nostri obiettivi sono quelli di iniziare la stagione come abbiamo concluso nel 2017: uniti, concentrati, a spingere su tutti i fronti».

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Un arrivo a punti, domenica prossima, rappresenta il risultato minimo al quale ambire, viste le premesse e la posizione nella quale Renault ha portato a termine l'ultimo campionato. Dai piloti si registra la soddisfazione per i progressi compiuti, Hulkenberg dice di avere «sensazioni positive, abbiamo raccolto tanti dati e percorso molti chilometri nei test invernali, non accade sempre, è davvero positivo per il team. Abbiamo certamente compiuto dei progressi, non solo nell'arco del 2017 ma anche in inverno»; Sainz, invece, conferma la necessità di non tradire le attese: «Dal punto di vista personale e del team, sappiamo di dover iniziare la stagione in Australia partendo da note brillanti, tutti gli sforzi saranno diretti a centrare l'obiettivo»