Certamente vanno considerati anche gli errori (di ben differente gravità) commessi in Q3 da Vettel e da Bottas, a Melbourne. Nondimeno nelle prove e nelle qualifiche Kimi Raikkonen è partito con il piede giusto, mostrando sempre una velocità non dissimile da quella del compagno di squadra, e alla fine partirà bene pure in gara. È infatti riuscito a guadagnare la casella in prima fila accanto al poleman Hamilton, ottima base su cui costruire la gara di domani, e questo è un fatto incontrovertibile.

Che stupisce un po' anche lui, pare: «Non sapevo cosa aspettarmi dalle prime qualifiche - afferma infatti Kimi - ma alla fine credo siano state positive. Anche se, guardando il divario tra i tempi, la differenza è più grande di quello che avremmo voluto e pensato. Ma quella di oggi non è stata una giornata lineare, dopo la pioggia del mattino. Il mio giro è stato buono, ho fatto giusto un errore nel primo tentativo in Q2, poi in Q3 abbiamo riutilizzato le gomme usate per il primo giro», dice riferendosi al primo tentativo dopo la bandiera rossa causata dall'incidente di Bottas (poi c'è stato un secondo run con gomme nuove).

«Comunque penso che possiamo migliorare - prosegue Raikkonen - e dopotutto al sabato non si assegnano punti. Stare a guardare i tempi di oggi non ha molto senso: domani è un altro giorno e vedremo a che punto siamo davvero. Anzi, servirà qualche altra gara per capire davvero il potenziale della nostra macchina: noi continuiamo a impegnarci».