Forse ha ragione Paddy Lowe, forse l'Australia sarà un'eccezione nel campionato della Williams. Quanto espresso a Melbourne è, tuttavia, ben lontano dall'essere un quadro incoraggiante per la crescita del team. Servivano chilometri a chi, debuttante, aveva l'obiettivo come unica ambizione (o quasi). Serviva dimostrare di essere in grado di restare agganciati al treno di metà gruppo, più che mai competitivo. Invece, il primo week end del mondiale ha detto di una Williams a stento in Q2 (con il solo Stroll) e più vicina a confrontarsi con Toro Rosso e Sauber che non con una pur in difficoltà Force India.

«Per certi versi l'Australia è un po' un'eccezione. Probabilmente sarà meglio leggere dove ci troviamo dopo un'altra gara o due e questo vale anche per le nostre prestazioni», ha commentato Lowe. Bahrain e Cina in rapida sequenza non saranno appuntamenti nei quali attendere grandi novità tecniche, sarebbe auspicabile centrare due week end lineari, ottenere il massimo dal pacchetto disponibile. Già, ma con i limiti dichiarati prima ancora di volare in Australia – Lowe a dire di una FW41 problematica nell'inserimento in curva, oltre alle difficoltà lamentate da Stroll nella gestione delle gomme posteriori in gara all'Albert Park -, quanto vale il progetto 2018? Lo scotto dell'inesperienza dell'accoppiata Stroll-Sirotkin, che approfondiamo su Autosprint in edicola, sta anche in questa incognita.

Lo scorso anno, Claire Williams dichiarò come non fosse sostenibile un'altra stagione disputata sugli stessi livelli. I primi indizi tracciano prospettive anche peggiori. L'area tecnica lavora già agli accorgimenti per migliorare il comportamento della monoposto, prima ancora che si corresse a Melbourne. Il team spera di introdurre l'aggiornamento dal Gran Premio di Spagna, classica tappa europea sfruttata da molti per apportare i primi, rilevanti, pacchetti di sviluppo.

«Ogni ambizione che possiamo avere avuto - non vedo ci sia stata - di trovarci in lotta tra i primi tre, è probabilmente troppo distante da noi. Ma è una nostra responsabilità. Dovremo assicurarci di venire a capo molto in fretta delle debolezze che abbiamo sulla monoposto e introdurre sviluppi nelle prossime gare. Abbiamo un enorme pacchetto di aggiornamenti per Barcellona, dovremo aspettare e capire dove ci collocherà», ha dichiarato Claire Williams.