Sempre molto veloce in prova e partenza dalla prima fila, pur se sopravanzato dal compagno di squadra: la gara di Sakhir si preannunciava interessante, per Kimi Raikkonen. Invece è andato tutto storto fin dal via, quando è scattato male facendosi sfilare da Bottas già prima di arrivare alla staccata di curva 1. «Oggi la macchina era veloce, ma ho fatto pattinare troppo le gomme in partenza - conferma il finlandese -. Comunque, non c’è molto che si possa fare adesso, se non aspettare la prossima gara, in cui cercherò di fare del mio meglio».

Escludendo l'episodio dell'incidente al pit-stop che ha portato al ritiro di Raikkonen e soprattutto alla frattura della gamba del meccanico Francesco Cigarini, che approfondiamo a parte, la gara non stava andando per il meglio, nonostante la terza posizione. In realtà il podio era decisamente a rischio a causa della strategia Mercedes di proseguire con le gomme medie effettuando quindi un solo cambio, quando invece Kimi ne avrebbe dovuto effettuare un secondo, se non altro anche per dare alla Ferrari la possibilità di valutare cosa sarebbe successo una volta rientrato in pista con le supersoft nuove.

«Non è possibile affermare che sarei arrivato sicuramente a podio - ha infatti confermato Raikkonen a fine gara - e nemmeno che sarebbe stato più conveniente andare avanti con lo stesso set di gomme come ha fatto Seb. Ma è andata così e non ci possiamo fare nulla. In prospettiva, sono ottimista per le prestazioni mostrate dalla macchina, ma possiamo e dobbiamo fare ancora meglio. Guardo con fiducia alle prossime gare».