Daniel Ricciardo è l’uomo del momento. La splendida vittoria al Gp di Cina ha riportato l’australiano sotto i riflettori, ribadendo la classe cristallina di un pilota che ha 28 anni sa di avere davanti a se due, tre stagioni cruciali. 

Lo Smiling Killer vuole diventare campione di Formula 1 e la prossima scadenza del suo contratto con Red Bull fa di lui il pilota più appetibile per gli altri top team. Ossia Ferrari, che per il 2019 potrebbe pensare a sostituire il veterano Raikkonen, ma anche Mercedes, con Bottas “precario del sedile” in scadenza a fine stagione. Sempre che Vettel e Hamilton accettino di avere al proprio fianco un compagno di squadra scomodo come Daniel.

“Voglio la macchina più forte” ha annunciato il Tasso di Perth dopo la vittoria di Shanghai. Un segnale forte e chiaro per gli altri team, così come per Red Bull. Il team guidato da Christian Horner  sta puntando molto sul rissoso Verstappen. Ma Daniel, nonostante il volto sempre sorridente, non è certo uno disposto a farsi mettere da parte. E’ una stella di prima grandezza e il tempo di risplendere è giunto.

“Se ora vincessi qualche gara con Red Bull sarebbe (un’opzione) attraente – aveva sottolineato Daniel -. Altrimenti ci sono probabilmente altre opzioni”. A buon intenditor poche parole. Il team principal Horner ha inteso forte e chiaro. Rispondendo pubblicamente alle dichiarazioni del suo pilota: “Penso che Daniel sia felice nell’ambiente Red Bull. Se riusciamo a dargli una macchina come abbiamo fatto in Cina, perché dovrebbe volere andarsene da un’altra parte?

Non fa una piega. Senonché lo scorso anno Ricciardo ha chiuso la stagione al 5° posto in classifica, iniziando il 2018 con un 4° posto in Australia e un ritiro in Bahrain dopo un solo giro. E la vittoria di Shanghai è stata anche merito di una tattica chirurgica capace di spiazzare sia Mercedes sia Ferrari. Ma non è detto che riesca nuovamente. Per vincere servono anche velocità e affidabilità. 

“Arrivi a un punto in cui pensi cosa arriverà dopo ma penso che (la vittoria, Ndr) gli dia molta fiducia”, prosegue Horner. “E’ un pilota navigato ora. E’ al top della sua carriera da almeno un paio d’anni. Ha raggiunto il giusto bilanciamento tra esperienza e velocità ed è uno dei migliori sorpassatori del Circus. Penso sia in una fase diversa della carriera rispetto a Max che è ancora molto giovane”. 

Una bella (e giusta) sviolinata per tenerselo stretto. Sostituirlo non sarebbe facile. Comunque sia Ricciardo ha annunciato al The Times di non volere matrimoni: “Non voglio firmare nulla di troppo lungo, perché non so da che parte sta andando questo sport. Idealmente vorrei firmare un contratto di due anni”. Dopo di che in Formula 1 cambieranno tante cose e Max potrebbe addirittura decidere di cambiare aria.