Prima del GP d'Azerbaijan si diceva quanto le prime gare in Formula 1 di Charles Leclerc non fossero all'altezza del suo evidente e conclamato talento. Finalmente a Baku il ventenne del vivaio Ferrari (ci) ha zittito tutti, cogliendo un sesto posto che regala alla Sauber marchiata Alfa il miglior risultato dal 2015. Regalando alla scuderia otto punti, che sommati ai due racimolati da Ericsson in Bahrain consentono a Sauber di raddoppiare in sole quattro gare l'intero bottino della scorsa stagione.

Diventando inoltre il secondo monegasco ad andare a punti nella storia del Circus dai tempi di Louis Chiron (era il 1950). Un exploit che non spiana necessariamente la strada a una stagione da top ten (sarà vestita Alfa ma è pur sempre una Sauber), tuttavia dimostra la campionesca rapacità di Charles nel cogliere l'attimo fuggente.

I ritiri altrui hanno certamente favorito il piazzamento di Leclerc, scattato dalla 13esima posizione in griglia dopo, doveroso sottolinearlo, un'ottima qualifica. Ma è bene anche rimarcare che in un Gran Premio carneficina, Charles è stato esemplare nel tenersi fuori dai guai portando a casa il risultato. Una prestazione premiata anche dagli appassionati, che l'hanno eletto “Driver of the day” del GP d'Azerbaijan.

Una piccola incoronazione per il principino, che ha commentato la gara dicendo: “Mi sento come se avessi vinto. Sono un po' sulle nuvole ora, è difficile da realizzare, è stata una gara incredibile. Sono emozioni difficili da descrivere, mi sento meglio di quanto sia mai stato prima”.

Vincere i titoli in GP3 e in F2 sono soddisfazioni per pochi, tagliare il traguardo davanti alla McLaren di Fernando Alonso, dopo averlo sorpassato, durante un gran premio di Formula 1 è un altro film. “Abbiamo colto la giusta opportunità al momento giusto ma penso che il nostro ritmo fosse eccellente sin dall'inizio con le supersoft. Insomma, non eravamo veloci come le Ferrari ma non eravamo nemmeno 1 secondo più lenti ed era già abbastanza pazzesco”.

Charles non si fa troppe illusioni, ripetere il risultato non sarà facile:Mi sono detto che rifarlo in condizioni normali sarà molto difficile, se non impossibile. Ma sapevo sono molto felice di aver colto l'occasione”.