Bahrain, Cina e Azerbaijan. Tre colpi di spugna per cancellare l'errore clamoroso delle qualifiche in Australia. Il peggiore dei modi nei quali potesse iniziare il campionato di Valtteri Bottas. Una parentesi alla quale sono seguite prestazioni (e risultati) convincenti. Meglio di Lewis Hamilton, considerate le aspettative. E senza la foratura nel finale di gara a Baku racconteremmo di un Bottas in testa al campionato.

Niente trofeo, invece, in riva al Mar Caspio. Arriva alle pendici dell'Appennino, in quel di Brisighella. Premio Lorenzo Bandini 2018 in bacheca, Valtteri che succede nell'albo d'oro dei premiati alla Scuderia Ferrari. Sabato scorso, tra le vie del comune romagnolo, si è esibito al volante della Mercedes W07 - 12 i chilometri coperti tra Faenza e Brisighella - prima di ricevere il premio intitolato alla memoria del pilota scomparso a Monaco nel 1967.

«E' un grande onore, ho visto l'elenco dei piloti che hanno ricevuto prima di me il trofeo, ce ne sono di grandissimi, basti pensare al totale di campionati che hanno vinto tutti insieme. Sono onorato di essere adesso anch'io un vincitore del Trofeo Bandini», ha raccontato Bottas.

Premio assegnato per i risultati ottenuti nel primo anno da pilota Mercedes, stagione iniziata su note alte prima di ripiegare in una fase estiva molto complessa e riprendere quota sul finale. Il presente guarda alla prossima gara, Barcellona per confermare la velocità espressa dal Bahrain. Valtteri tira le somme dell'inizio di campionato e dice: «Penso sia stato positivo, poteva andare un po' meglio ed essere diverso per le mie prestazioni. Sono contento e sto continuando a imparare e migliorare. E' solo la prima parte della stagione ed è troppo presto fare previsioni».

Ha sofferto meno di Lewis Hamilton le condizioni tecniche della Mercedes W09 nella gestione delle gomme, più efficace rispetto al campione del mondo. Il confronto con Ferrari e Red Bull si gioca su differenze esigue e oscillazioni dettate da caratteristiche della pista e condizioni climatiche. Non è il progetto di riferimento in griglia, oggi, la W09. Dal Gran Premio di Spagna si attende l'introduzione degli aggiornamenti che dovranno risolvere le criticità della monoposto: «Ci aspettavamo una dura lotta, avevamo visto quanto fossero veloci gli altri, sappiamo di poter vincere quest'anno, sarà una grande sfida, più difficile che mai. A Barcellona i team portano alcune novità, anche noi avremo delle parti nuove, speriamo di essere in forma; se me lo chiedi ora, dico che le squadre saranno vicine per tutto il week end».