Vive uno stato di profonda crisi la Williams. E l'arrivo in zona punti di Lance Stroll in Azerbaijan non può essere consolatorio. Per recuperare posizioni e trovarsi competitiva a centro gruppo, la FW41 dovrà produrre notevoli miglioramenti. Claire Williams ha anticipato l'arrivo di alcune soluzioni a Barcellona, dove sin dall'inverno erano emerse le lacune del progetto curato da Paddy Lowe e Dirk De Beer. Per stessa ammissione della team principal, si è riposto un ottimismo eccessivo sull'arrivo di risultati nel breve periodo dall'ingaggio delle figure tecniche lo scorso anno.

Oltre a scoprire quali soluzioni introdurrà il team venerdì prossimo, capire come saranno intervenuti per risolvere i problemi di raffreddamento della power unit, che vorrebbe dire guadagnare efficienza aerodinamica, la curiosità sarà tutta sulle prove libere 1, quando troveremo in azione Robert Kubica. Prima delle tre uscite stagionali nelle libere del venerdì, inevitabilmente - e con le differenze di programma - sarà l'occasione per confrontare tempi e prestazioni con i due titolari. Guiderà al posto di Sirotkin. Poi, ancora in azione nei test, affiancato da Oliver Rowland, rookie del programma giovani piloti Williams.

«Arriviamo in Spagna, su una pista molto esigente come il Circuit de Catalunya. Dicono che una macchina che vada forte qui vada solitamente forte su gran parte delle piste», anticipa Paddy Lowe. Lenta, dai test, la FW41 al Montmelo. Va invertita la rotta. «Introdurremo un importante aggiornamento in questa gara, probabilmente non sarà diverso da gran parte delle altre squadre. Avremo un week end ricco di impegni, ci sarà Robert Kubica nelle libere 1, in un venerdì con un programma denso e sarà interessante ricevere le impressioni di Robert sulla macchina». Alla ricerca di conferme delle indicazioni registrate dai titolari.

«Nei due giorni di test avremo un programma enorme da svolgere per compiere progressi nello sviluppo della macchina», aggiunge Lowe.