Toleman TG184, parentesi aperta. McLaren MP4/8A, parentesi chiusa. In mezzo, nove edizioni del Gran Premio di Monaco, sei passate alla storia con la firma di Ayrton Senna sul gradino più alto. Quella storia ripercorsa nel numero speciale, in edicola con Autosprint, che è Effetto Montecarlo. La McLaren battuta all'asta da Bonhams, venerdì scorso, portava con sé il peso dell'essere l'ultima con la quale Magic vinse nel Principato, giardino di casa del brasiliano. Le offerte e i rilanci si sono fermati una volta toccata quota 4 milioni 197 mila 500 euro, ai quali sommare il premio d'asta. Ad aggiudicarsi la MP4/8A, Bernie Ecclestone.

Decisamente staccata, in termini di valore raggiunto, la Toleman-Hart del 1984, monoposto con la quale Senna si presentò a Montecarlo chiudendo al secondo posto, alle spalle di Alain Prost nella corsa interrotta da Jacky Ickx per le condizioni meteo proibitive, con tutto il corollario di polemiche che seguirono alla scelta del pilota belga.

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La TG184 ha toccato un valore d'asta ben al di sopra alle stime della vigilia, tra i 750 mila euro e il milione. A Les Grandes Marques à Monaco è stata battuta per 1 milione e 610 mila euro.