«Avevamo una buona base sulla quale lavorare», è quasi riduttivo. Valtteri Bottas completa i test Mercedes a Barcellona, due giorni nei quali il team ha coperto 290 giri con la migliore W09 mai vista in questo primo quarto di stagione. Barcellona “pista amica”, banco utile per prepararsi ancora meglio a un'altra tappa che è destinata a sorridere alla Mercedes: Silverstone. Prima, però, ci sarà la sfida di Montecarlo da interpretare al meglio, riuscire a sfruttare gomme e monoposto come è stato fatto al Montmelò.

«E' stata un'altra, utilissima, giornata di test, la macchina ha girato senza problemi. Abbiamo svolto un programma piuttosto simile a quello condotto con Lewis, effettuando una serie di test aerodinamici su alcuni componenti nella parte iniziale della giornata, poi un programma di run brevi prima della pausa pranzo e long run al pomeriggio. Siamo riusciti a completare quasi tutto il lavoro importante che avevamo pianificato e abbiamo compiuto buoni progressi nella comprensione ulteriore della macchina e delle gomme», spiega Andrew Shovlin.

I test, momento utile per sperimentare, provare strade diverse per scoprire le reazioni della W09, tempo e chilometri assenti di solito e Bottas aggiunge: «Avevamo una buona base sulla quale lavorare dallo scorso week end, l'abbiamo utilizzata per provare diversi assetti, cambiamenti più grandi di quanti non ne faremmo in un fine settimana di gara. Abbiamo provato anche a raccogliere informazioni sulle gomme, visto che troveremo un asfalto liscio simile a questo a Silverston e al Paul Ricard. Mi sono divertito a tornare in macchina, non vedo l'ora di riprendere l'azione la prossima settimana a Monaco».