Bottas il più veloce, Giovinazzi maratoneta. Il secondo giorno dei test Formula 1 di Barcellona si è concluso con la Mercedes ancora davanti, segnando il miglior tempo con gomma Supersoft (rossa) e Ferrari staccata di 68 millesimi con un miglior crono ottenuto montando pneumatici Hypersoft, rosa, pronti a debuttare al GP di Monaco.

I primi test infra-stagionali sono stati particolarmente utili per Pirelli, a maggior ragione dopo le critiche di Vettel, poi rientrate, riguardanti le gomme “assottigliate” utilizzate al GP di Spagna. Utilizzate nuovamente nella due giorni del Montmelò per fugare eventuali dubbi. Mario Isola, responsabile del motorsport Pirelli, ha dichiarato: “I test hanno fornito ai team una preziosa opportunità per provare le nostre gomme, nuove soluzioni per le monoposto e piloti sullo stesso circuito su cui si è appena corso il GP di Spagna, in condizioni simili. Questo ci ha dato la possibilità di fare paragoni anche tra gli pneumatici con le specifiche e le gomme standard, confermando che la scelta fatta era quella giusta. Ora abbiamo molti dati utili da analizzare pr il futuro”.

E' infatti bene ricordare che le gomme “sottili” (definiamole così per comodità, nonostante la differenza di spessore tra i battistrada sia di soli 0,4 mm) verrano utilizzate anche a Silverstone e al Paul Ricard. Dopo il debutto canadese delle power unit aggiornate Mercedes e Ferrari. Meglio, dunque, essere sicuri al 100% della scelta.

I test di Barcellona sono stati inoltre preziosi per proseguire lo sviluppo delle gomme per la prossima stagione, grazie al supporto di McLaren e Force India: “Cio ci ha permesso – prosegue Isola – di fare progressi in alcune aree e prepararci per il prossimo anno. C'è stato un alto livello di affidabilità, che ha permesso ai team di collezionare molti dati in condizioni significative, al contrario della volta precedente, quando abbiamo trovato la neve...”

Ora rotta verso Montecarlo, dove inevitabilmente le gomme giocheranno un ruolo importante e dove tutti i team daranno fiducia alle Hypersoft. Mercedes ne porterà ben 9 set per ogni pilota, Ferrari 10 e Red Bull addirittura 11.