La Mercedes arriva alla gara di Montreal uscendo dalla prova di Montecarlo in cui si è badato dichiaratamente a "limitare i danni", riuscendovi soprattutto con Lewis Hamilton, e con la novità del debutto delle nuove power unit posticipato. Di tutte queste cose si è parlato con Valtteri Bottas nel corso della consueta conferenza stampa del giovedì con i piloti.

La prima domanda rivolta al pilota finlandese è appunto relativa all'ultima gara sulle stradine del Principato: alla fine si sono dimostrati migliori di quanto si aspettassero, ma questo significa che siano stati risolti alcuni punti deboli sulla W09? «Sicuramente Montecarlo non era uno dei circuiti in cui saremmo stati più forti - risponde Bottas - ma qui dovrebbe essere molto meglio sia per noi che per la Ferrari. Sicuramente sono saltati fuori tutti i punti deboli della macchina, ma è perché è stata disegnata per circuiti veloci come questo in Canada e non per quelli come Monaco. Quindi qui dovremmo essere veloci esattamente come siamo stati lenti a Montecarlo, dovremmo fare un bel weekend».

Se avessi vinto a Baku saresti stato in testa al campionato, invece ora sei a 42 punti dal vertice: pensi di aver avuto i punti che ti meritavi finora in questa stagione? «Mah, non voglio stare troppo a guardare indietro e ai punti che abbiamo ottenuto. Devo accettare i punti che ho e anche come team dobbiamo accettare la situazione come è. Mi piace guardare avanti: siamo ancora nella fase iniziale della stagione e tutto può accadere. Spero di aver già pagato il mio tributo alla sfortuna e che d'ora in avanti le cose svoltino in positivo, però è inutile continuare a parlarne, voglio guardare avanti, voglio vincere delle gare e sono sicuro che il momento arriverà».

Parlando del motore Mercedes, qui non sono stati portati gli aggiornamenti: sarà un grosso handicap? «Inizialmente sì, ci aspettavamo di portare la nuova power unit a questa gara - ammette Bottas - e sarebbe stato sicuramente un piccolo guadagno rispetto a quella vecchia. Però abbiamo trovato un problema e quindi per poter restare in sicurezza dobbiamo prima perfezionare la nuova power unit per poi montarla speriamo tra due settimane. Con il motore nuovo sarebbe sicuramente andata un pochino meglio, però non è che quello vecchio sia un brutto motore: è comunque un buon motore e in perfetta salute, è stato affidabile finora e quindi non c'è alcuna preoccupazione al riguardo. Anzi pensavamo di utilizzarlo anche a Budapest, nei programmi, ma ora con questo cambiamento probabilmente là continueremo con il motore nuovo». 

Il Canada è sempre piaciuto a Valtteri: gli piacerebbe essere il terzo vincitore finlandese qui? «Sì, è vero, mi è sempre piaciuto venire a correre qui: mi piace la pista, mi piace la città e in più di solito ho fatto delle gare discrete qui. Vincere avrebbe un grandissimo significato, come però per me ce l'ha vincere in ogni gara…».

Infine si chiede a Bottas se abbia già parlato con il team del suo contratto e del suo futuro. «Durante il weekend di gara ignoro la situazione contrattuale e mi concentro sul lavoro: è la cosa migliore da fare. Il momento in cui parlarne con il team non è ancora arrivato, ma non ho alcuna preoccupazione e non sento alcuna pressione. C'è una buona situazione, il rapporto tra me e il team è molto positivo, stiamo facendo un ottimo progresso insieme, quindi vedremo se potremo continuare. Ma lo scopriremo più tardi».