Tra chi sale, chi scende e chi, nella partita di metà schieramento, continua a produrre una convincente stabilità di prestazioni. Tra una McLaren in gran difficoltà, una Haas deludente a Montreal, una Force India in ripresa e una Renault saldamente quarto team nel mondiale Costruttori. I gialli di Enstone segnano un altro 10 – punti complessivi racimolati da Hulkenberg e Sainz –. Un GP del Canada che ha visto il confronto diretto con Force India in gara, avversario da tenere d’occhio nel prosieguo del campionato, per potenziale di crescita e power unit Mercedes aggiornata in arrivo. Nel terzetto di squadre con la stessa power unit, invece, Renault a Montreal ha rimediato 9 decimi dalla migliore delle Red Bull con Hulkenberg e rifilato uguale distacco alla migliore delle McLaren in Q2, vera delusione del primo terzo di campionato tra le scuderie di metà schieramento.

Domenica priva di grandi emozioni, quella di Nico Hulkenberg: «Un week end positivo, abbiamo ampliato il vantaggio sui nostri rivali per la quarta posizione. Ho perso una posizione in partenza ma ho gestito la gara per realizzare l’overcut su Ocon allungando lo stint di due giri, visto che mi bloccava un po’ nel primo stint. Da lì in poi ho gestito le gomme ed è stato difficile con il degrado che stava arrivando nel finale».

Più movimentato può dirsi il Gran Premio corso da Carlos Sainz, ingaggiato con Sergio Perez alla ripartenza dopo la fase di safety car per l’incidente tra Stroll e Hartley. Stesso punto nel quale Checo fu protagonista del botto con Felipe Massa, nel 2014, allora con conseguenze ben più gravi, nel finale di corsa. Contatto di gara per i commissari, quello tra Sainz e Perez, quest'ultimo convinto, invece, che meritasse una penalizzazione Carlos, che analizza: «Non ho visto le immagini ma sono piuttosto certo di non essermi spostato in frenata né di aver fatto nulla di strano sulla traiettoria. Ha provato una manovra molto ottimistica all’esterno e ha inserito la macchina molto presto in curva e ci siamo scontrati, nient’altro».

Renault naviga perfettamente in rotta, nel processo di crescita fissato dal team. Il prossimo appuntamento sarà in casa, Gran Premio di Francia, e l’obiettivo non può che essere la conferma di due macchine ancora nella top ten e davanti a una Force India che trarrà vantaggio della nuova specifica Mercedes. E' l’avversario diretto al quale guarda Sainz: «Probabilmente introdurranno un altro aggiornamento importante, sarà un confronto ancor più ravvicinato. Speriamo di introdurre anche noi degli aggiornamenti quasi a ogni gara così da migliorare in continuazione come team».

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Il divario dai primi resta incolmabile, circa 1” di prestazione da guadagnare. Il bicchiere mezzo pieno è, invece, nei progressi registrati dallo scorso anno e in una presenza stabile nei punti: dall’Australia c’è sempre stata almeno una RS18 nella top ten in gara. Solo Mercedes e Ferrari possono vantare uguale costanza,amplificata nei punti ottenuti. «Abbiamo introdotto degli sviluppi alla power unit e al telaio, hanno funzionato benissimo. Ci sono stati dei momenti difficili al venerdì e sabato ma il team ha svolto un lavoro di recupero eccellente, compresa la sostituzione di un turbo un’ora prima delle qualifiche. Adesso sfruttiamo questo risultato per costruire quel che serve per ridurre il divario di prestazioni dai primi tre», ha aggiunto Abiteboul.

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