Col senno di poi, in Canada, Valtteri Bottas ha ammesso che, avere più treni di gomme Hypersoft a disposizione, probabilmente avrebbe aiutato a trovare maggior familiarità con la mescola più morbida, al sabato mattina, in vista delle qualifiche. Diversamente dall’ultima selezione operata dai team, quella in vista del Gran Premio di Francia al Paul Ricard non segnala radicali tendenze controcorrente. La gamma Soft-Supersoft-Ultrasoft sarà protagonista sull’asfalto rinnovato del Le Castellet, operazioni di posa concluse lo scorso inverno e già saggiate da alcune squadre nel corso dei test di sviluppo delle Pirelli 2019.

Le Castellet è impianto all’avanguardia, non solo per il sistema di irrigazione artificiale integrato e la miriade di configurazioni possibili. In ottica 2019, Mercedes ha girato con la W09 e il programma gestito da Pirelli il 30 e 31 maggio sul bagnato, seppur nella configurazione di pista diversa dai 5,8 km del Gran Premio di Formula 1. A riprova di come sia l’impianto più usato da Pirelli per sviluppare le gomme, altre quattro giornate di test sono già in programma, a settembre, con McLaren, Mercedes e Ferrari.

Uno sguardo alle ripartizioni dei 10 set liberamente selezionabili dai team indica scelte solo in parte diverse rispetto ai diretti avversari per Red Bull, con 7 treni di gomme Ultrasoft, due in meno rispetto a Mercedes e Ferrari, allineate nella scelta così come nella diversificazione tra i due piloti, che consentirà di svolgere un lavoro completo, sulle tre mescole, nella simulazione di long run al venerdì.

In occasione del GP di Francia torneranno le gomme “assottigliate”, da 0,4 millimetri di battistrada in meno, come accaduto in Spagna. Una scelta nota già da tempo, che si ripeterà a Silverstone e grazie alla quale è possibile impiegare gomme uno step più morbide senza incorrere nell’incremento eccessivo delle temperature (legato all'elevata aderenza prodotta dall'asfalto) che porta al blistering.

Nel mirino: La questione gomme e le false credenze

Sarà un passaggio interessante, il Paul Ricard, dovrà fornire una risposta al superamento o meno delle difficoltà Ferrari nell'utilizzo delle gomme assottigliate, evidente in gara al Montmelò, finora il momento del campionato nel quale è stata meno brillante la SF71H.
 

 

Soft

Supersoft

Ultrasoft

Hamilton

1

3

9

Bottas

2

2

9

Vettel

1

3

9

Raikkonen

2

2

9

Ricciardo

3

3

7

Verstappen

3

3

7

Perez

3

2

8

Ocon

3

2

8

Stroll

1

2

10

Sirotkin

2

1

10

Sainz

1

3

9

Hulkenberg

2

2

9

Gasly

1

4

8

Hartley

2

3

8

Grosjean

2

3

8

Magnussen

1

4

8

Alonso

3

2

8

Vandoorne

2

2

9

Ericsson

2

2

9

Leclerc

1

3

9