Si riprende, con gli interessi, una pole position che mancava da due gare. Lewis Hamilton scrive una dimostrazione di superiorità netta nel primo settore del Paul Ricard, feudo che vale il margine sul traguardo su Valtteri Bottas, 118 millesimi per l’uno-due Mercedes che è una dimostrazione chiara, non ancora un colpo da KO, perché l’avversario è temibile sul passo gara e potrebbe tendere l’imboscata che cambia l’esito di un week end finora in un’unica direzione nell'analisi della prestazione pura.

Pole position aiutata dai cavalli freschi della power unit 2.1, evoluta e affidabile, garanzia di velocità sul dritto senza dover scendere a compromessi con il carico aerodinamico essenziale per volare nel primo e terzo settore di pista. Chiedere a Red Bull per delucidazioni in materia.

Hamilton ricaccia indietro un Valtteri Bottas gagliardo, a sfidare la pole nonostante un percorso verso le qualifiche fatto di meno chilometri e giri di quanti non avrebbe voluto coprirne al venerdì e sabato mattina.

«Non male devo dire». La prestazione da pole position, secondo Lewis. Non è l’eccellenza assoluta che avrebbe voluto, quella annunciata nel secondo run della Q2, con gomma Ultrasoft, giro abortito per non dover scattare in gara con la mescola a banda viola ma preludio a quel che sarebbe stato poco dopo: «Il Q3 non è stato spettacolare, il Q2 è stato migliore.
E’ stata una buona sessione, il team ha fatto un grandissimo lavoro per tutto il week end, abbiamo messo insieme la macchina di cui abbiamo bisogno. È stata una sessione abbastanza semplice, il Q3 è stato ok, avrei potuto far meglio, sono molto contento di aver ottenuto la pole».

Il margine di vantaggio sulla Ferrari costruito in qualifica andrà verificato in gara, configurazione nella quale, al venerdì, Vettel è stato più competitivo, sebbene in condizioni di caldo estremo sull’asfalto, da verificare domenica.

Monopolizza la prima fila Mercedes e Valtteri Bottas può essere soddisfatto del risultato, viste le premesse: «Non è stato un brutto giro ma neanche perfetto. Ho faticato a fare giri perfetti in questo week end. Abbiamo perso quasi tutta la FP2 (a causa di una perdita d’acqua; ndr) e girato quasi per nulla in FP3. Mi è mancato un po’ di tempo in pista e ne ho risentito in qualifica, ero lì a recuperare terreno. Il secondo posto è un buon risultato per noi.
Il motore dà buone sensazioni, sembra molto fresco e potente, speriamo domani di dimostrare che è un buon motore. Lewis ha fatto un lavoro fantastico, tutti gli aggiornamenti hanno migliorato la macchina».