Trecento metri per trovarsi a interpretare un copione imprevisto. Da potenziale sfida alla Mercedes, sperando nel super passo gara espresso al venerdì, a un Gran Premio di Francia da salvare. Sebastian Vettel lascia il Paul Ricard con un quinto posto appena, frutto di un errore quando c’era da giocarsi tutto, sfruttare il grip della gomma Ultrasoft in partenza per provare a saltare una Mercedes, Bottas, e fare gara su Hamilton.

Lo scatto c’è, la progressione pure, manca lo spazio intorno per superare il pilota finlandese, appaiato sulla destra e con Hamilton a fare la propria linea davanti alla Ferrari numero 5. Ho fatto un’ottima partenza, la migliore tra i primi tre. Poi non avevo più spazio, il problema è che la partenza di Valtteri è stata abbastazna buona, ho visto che in frenata c’erano Valtteri e anche Max dall’esterno, ho fatto un bloccaggio ed è stato un mio errore. E’ un peccato, perché la macchina andava bene in gara”, spiega Seb.

Niente storie né scuse, a partire dalla condotta di Hamilton. Dalla pole ha gestito il via e l’errore di valutazione in frenata è tutto di Vettel che, sul via di Lewis, sulla possibilità che abbia condizionato la sua staccata, dice: “No, non credo che abbia indotto l’errore. La colpa è mia, la penalità credo sia stata equa. È un peccato per Valtteri perché ho distrutto la sua gara ed è un peccato per noi”.

Si va in Austria con un parziale nel campionato Piloti di nuovo da una posizione all’inseguimento, come prima di Montreal. L’aspetto positivo da portare con sé dopo questo Paul Ricard è la gestione delle gomme, le famose assottigliate che tanti problemi avevano dato a Barcellona alla Rossa, sono state interpretate al meglio dalla SF71H e su un circuito che, sulla carta, sembrava prestarsi maggiormente alle caratteristiche della Mercedes. Torneranno in azione a Silverstone, era fondamentale dimostrare di aver superato le difficoltà del GP di Spagna.

Non so se avremmo potuto vincere, difficile dire quanto saremmo stati veloci in una gara normale. Avevamo una buona macchina e potevamo lottare quantomeno per il podio”, aggiunge Vettel.