Sebbene il miglior crono assoluto della giornata sia stato quello di Lewis Hamilton nella prima sessione (1'27"487), nella più calda e indicativa sessione pomeridiana - qualifiche e gara saranno con orari e condizioni del tutto simili - è stato Sebastian Vettel a svettare, grazie al tempo di 1'27"552, precedendo così di 187 millesimi lo stesso Hamilton. Ma è altrettanto importante sottolineare come le Ferrari siano state veloci già appena "messe giù" e soprattutto anche nei long run, sotto 1'32" sia con Seb sia con Kimi Raikkonen. Il finlandese non è andato oltre il 4° tempo solo per problemi di sottosterzo che l'hanno saltuariamente penalizzato (specie nella simulazione di qualifica).

Sempre tra i primi anche Valtteri Bottas, 2° e 3° nelle due sessioni (0"357 il ritardo alla sera), mentre Daniel Ricciardo chiude tra i top con un gap di 0"856. Problemi a ripetizione infatti per Max Verstappen: nella prima sessione l'ha abbandonato il cambio, poi sostituito, mentre nella seconda sessione è andato a picchiare contro le protezioni a Woodcote prima ancora di completare un giro cronometrato. Vedremo come la mancanza di giri potrà influire sulla gara delle Red Bull.

Il primo tra gli inseguitori è stato Fernando Alonso (a 1"754 dal vertice) protagonista anche di alcuni episodi curiosi in pista come prima un bisticcio con Kevin Magnussen e poi quasi un duello da gara con Charles Leclerc. A soli 48 ms si posiziona Nico Hulkenberg, a precedere le Force India di Esteban Ocon e Sergio Perez separati tra loro da 55 ms, mentre anche stavolta a chiudere la top ten troviamo Charles Leclerc, a soli 35 ms da Checo e per 6 ms su Carlos Sainz appena fuori.

12° tempo per Kevin Magnussen dopo che Romain Grosjean non ha potuto partecipare alla sessione per via dell'incidente in FP1, quando è andato a sbattere (e a danneggiare la scocca) provando a fare curva 1 con il DRS aperto. Errore suo come "scelta" (la macchina era diventata ingestibile) però da quel momento anche gli altri sono stati più cauti, in merito… Problemi anche per Pierre Gasly, che si è dovuto fermare lungo il tracciato. Vedremo se tutte le varie problematiche descritte si ripercuoteranno con altre sostituzioni di componenti ed eventuali penalità già prima delle qualifiche, che ricordiamo saranno sabato alle ore 15.

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