I dettagli, quelli che a lungo hanno occupato il tavolo della trattativa, adesso sono tutti al loro posto. Lewis Hamilton rinnova con Mercedes, resterà fino al termine del 2020. Un annuncio atteso, scontato, meno il particolare rivelato della durata contrattuale, squadre solitamente arroccate dietro la dicitura “accordo pluriennale”. Il 2020 sarà l’ultima stagione prima di quella che è stata annunciata come una nuova era per la Formula 1, tra caratteristiche aerodinamiche, motori, ripartizione dei proventi tra i team, budget cap. Tantissima carne al fuoco, alcuni temi ancora tutti da definire e, certi altri, a provocare non pochi fastidi ai big, Mercedes in primis, come le discussioni sul limite di spesa.

Hamilton in Mercedes fino al termine del 2020 è una scadenza che replica gli impegni già firmati dagli altri big: Vettel in Ferrari e Verstappen in Red Bull. Accordi sul medio periodo prima di capire quale scenario si avrà nel 2021. Quando avremo un Hamilton trentacinquenne e, chissà, potrebbe anche decidere di dire basta con la Formula 1 o aver voglia di altre sfide, con ancora qualche anno buono per correre ad alti livelli.

Se le specifiche contrattuali legate alla durata sono state rese pubbliche, ovviamente massimo riserbo sulle cifre di un accordo che, stando alle indiscrezioni, dovrebbe valere qualcosa come 45 milioni di euro l’anno. Nei mesi scorsi, però, le voci spingevano nella direzione di un accordo triennale. Quanto al contratto in scadenza quest’anno, stando alle cifre diffuse da Forbes, nel triennio 2015-2018 Lewis avrebbe firmato per 38 milioni di euro l’anno, bonus inclusi.

Al termine del 2020 Lewis avrà completato un ciclo di 8 stagioni con Mercedes, dov’è approdato nel 2013 e, a oggi, vinto 44 gran premi e 3 titoli iridati. «Questa estensione di contratto è stata fondamentalmente una formalità da quando io e Toto ci siamo seduti lo scorso inverno, è bello mettere la firma sul pezzo di carta, annunciare l’accordo proseguire adesso come al solito», ha commentato Hamilton.

«Faccio parte della famiglia Mercedes da 20 anni e non sono mai stato più felice all’interno di un team di quanto non lo sia oggi. Siamo sulla stessa lunghezza d’onda in pista e fuori e non vedo l’ora di ottenere altre vittorie in futuro e far brillare ancora la Stella a tre punte.

Sono convintissimo che Mercedes sia il giusto posto nel quale trovarsi nei prossimi anni. Pur avendo vinto così tanto dal 2013 a oggi, Mercedes è più affamata che mai».

I colloqui per il rinnovo di contratto sono iniziati già sul finire dello scorso campionato, a dicembre l’incontro con Wolff al quale fa riferimento Lewis. Una scelta logica, la decisione di proseguire con chi, fino al termine dell’era turbo ibrida avviata nel 2014, potrà offrire solide garanzie di competitività. «Con Lewis siamo stati sulla stessa linea sin dal primo incontro per discutere i dettagli del contratto ma ci sono stati, comprensibilmente, tanti interessi e speculazioni nell’intero percorso ed è positivo mettere tutto a tacere e annunciare l’accordo. Abbiamo firmato i documenti in questa settimana.

Mercedes è diventata la casa di Lewis in Formula 1 e la sua storia sarà per sempre collegata all’argento e al verde di Mercedes-AMG Petronas. Ho fiducia arriveranno ancora dei capitoli incredibili di questa storia», ha aggiunto Wolff.