La vivacità del mercato estivo ruota tutta intorno alle squadre di metà schieramento. Hamilton-Bottas ultimi a essere annunciati in Mercedes, Ricciardo atteso prossimamente ancora con Red Bull-Honda, poi il consueto tormentone Raikkonen: conferma per un altro anno in Ferrari o, in alternativa, promozione di Charles Leclerc.

Alle spalle dei top team si registra una ridda di voci su movimenti legati ai piloti e passaggi di proprietà cruciali. È il caso della Force India, data insistentemente prossima al cambio della quota di maggioranza, da Vijay Mallya a Lawrence Stroll. Il canadese sposterebbe l’investimento (infruttuoso in termini di risultati) effettuato in Williams sull’altra scuderia inglese e, dovesse concretizzarsi tale scenario, Lance Stroll migrerebbe da Grove a Silverstone, rilevando Esteban Ocon.

Stroll figlio che non si è sbilanciato sulla permanenza in Williams nel 2019. Al cambio di proprietà in Force India potrebbe legarsi un’accoppiata di piloti nuova. Robert Kubica ha smentito di aver discusso di un possibile volante con Haas, altri team tra le possibilità al vaglio - proprio Force India tra queste? -, non la squadra statunitense. In caso di uscita dalla Force India, Sergio Perez potrebbe arrivare alla corte di Gene Haas, affiancando Kevin Magnussen. Dalla girandola di volanti, col cerino in mano rischia di restare Romain Grosjean.

Solida la posizione di Hulkenberg in Renault, reduce da un ottimo Gran Premio di Germania, come già a Silverstone, Carlos Sainz è in cerca di un contratto biennale e le indiscrezioni sul futuro del giovane spagnolo puntano in direzione McLaren. Rileverebbe un Vandoorne copia sbiadita del talento in erba visto in GP2. Quanto a Fernando Alonso, la decisione se proseguire o meno con McLaren è in capo al pilota.

In Renault si liberebbe un sedile per Esteban Ocon, aria del box già respirata da terzo pilota e qualche sessione del venerdì nel 2016, prima di correre la seconda metà di campionato con Manor e trovare la fiducia di Force India nel 2017. Tra l’Hungaroring – tappa limite indicata da Ricciardo in Austria per ufficializzare il proprio futuro – e Singapore diverse pedine interessanti della scacchiera del mercato dovrebbero trovare il loro posto e delineare la griglia di partenza 2019.