Due decimi e mezzo appena, è la differenza che riesce a fare Lewis Hamilton rispetto a Valtteri Bottas, solo per pochi secondi in pole position virtuale. Prima fila monopolizzata, con un risultato tutt’altro che trascurabile da parte di Valtteri: «Anch’io pensavo di avercela fatta, alla fine Lewis è riuscito a prevalere, è fondamentale aver fatto l’uno-due».

Già, fondamentale perché consentirà l’impostazione di una gara del tutto diversa rispetto alle previsioni, a una seconda fila sull’asciutto quale miglior risultato al quale ambire. Resta l’incognita della gestione delle gomme in gara, con il gran caldo, di quanto sarà rovente l’asfalto e come condizionerà la tenuta delle mescole.

«È stata una sessione frenetica, al team è servito un timing perfetto, il modo in cui ha reagito in qualifica ci ha permesso di fare questa doppietta. Io e Lewis abbiamo fatto la nostra parte, era molto facile commettere errori.

Lui nel finale è uscito dopo e si è avvantaggiato della pista che si asciugava progressivamente. Sarà una bella battaglia domani». Battaglia (relativa) potrà esserci in partenza, più importante far blocco e non dare possibilità alle Ferrari di attaccare, insomma, fare gioco di squadra.

«Da parte mia credo d’aver fatto un buon giro ma fino alle ultime due curve m’è sembrato ci fosse davvero poca aderenza. Ero deluso quando ho visto la pole di Lewis, lo sono ancora, ma sono contento d’aver fatto doppietta, qui la posizione in partenza conta molto in ottica gara».