Ci sono delle trattative in corso con Liberty Media, credo che ci siano stati dei progressi sulla parte tecnica, di meno per quanto riguarda il budget e la governance". Lo ha detto Louis Camilleri, nuovo amministratore delegato di Ferrari, durante la conference call sui risultati del secondo trimestre 2018 e in particolare parlando dei rapporti con i proprietari americani della Formula 1. "Il focus è su come dividere la torta così com'è, non si parla di come aumentarla. Io posso portare il mio contributo".

Camilleri ha spiegato che sarà impegnato come lo era Marchionne sulla Formula 1 e il suo ricordo va immediatamente al manager italo-canadese come "un caro amico" e "un uomo di immenso talento e con una mente acuta, un grande leader, un uomo pieno di energia e dal cuore generoso". Il nuovo capo azienda precisa che "Sergio e io condividiamo le stesse ambizioni per l'azienda, abbiamo solo un diverso stile".

Sulla sponsorizzazione della Philip Morris (Camilleri è stato numero uno a livello mondiale) alla Ferrari, l'ad della casa di Maranello ha detto: "c'è un contratto al 2020, c'è un rapporto che dura da 45 anni e ha portato un beneficio reciproco, credo che continuerà così".