Appena 6 punti a dividerli, con il vento della competitività tutto a favore di Haas, che la rincorsa su Renault e il quarto posto nel mondiale Costruttori può completarla nel week end di Monza. Operazione sorpasso che appare quasi scontata, tanto le caratteristiche del Gran Premio d’Italia si prestano a esaltare la VF-18. Grosjean e Magnussen utilizzeranno entrambi il nuovo fondo scalinato introdotto a Spa, dove tuttavia le prestazioni non sono state del tutto all’altezza delle aspettative. Meglio Force India, storicamente forte in Belgio. Haas dietro. E Renault? Grandi difficoltà sulle piste veloci, l’errore di Hulkenberg ha fatto il resto. E condizionerà la possibilità di arrivare in zona punti domenica, vista la penalizzazione di 10 posizioni in griglia di partenza.

Sarà un correre sulla difensiva, senza contare sulla power unit evoluta, specifica C che verrà montata dalle due Red Bull, non dal team ufficiale. Superato lo “scoglio” monzese, secondo Carlos Sainz le chance di contrastare Haas saranno maggiori per Renault: «Da Singapore in avanti avremo una macchina migliore. Penso avremo un pacchetto migliore per le gare in arrivo, introdurremo alcune cose aerodinamiche, alcune meccaniche, perché sappiamo che se non lo faremo quella quarta posizione nel mondiale Costruttori sarà una sfida molto difficile.

Ho davvero fiducia in questa squadra e nelle persone che vi lavorano, in quel che porteremo in pista. Non significa che centreremo la quarta posizione ma ho piena fiducia che abbiamo gli aggiornamenti e le persone giuste per difenderci e abbiamo anche i piloti giusti! Non sarà semplice e Haas ha una macchina più veloce della nostra su gran parte dei circuiti, ma torneremo a lottare».

Dall’altra parte del “ring” c’è Guenther Steiner, il cui mea culpa collettivo, di squadra, finisce col ricordate i tanti punti persi nella prima metà di campionato: «Sarà una grande lotta perché Renault è un buon team, è per nostri errori che ci troviamo in questa posizione e ne siamo assolutamente consapevoli, per cui non diamo le colpe a nessun altro. Facciamo il massimo per riprenderli e loro faranno lo stesso per tenerci dietro, spero sia una bella e leale lotta».