Primo semaforo a Melbourne, ultima bandiera a scacchi ad Abu Dhabi. Il mondiale di Formula 2019 annuncia le date del calendario, ancora con 21 appuntamenti in programma grazie al salvataggio di quella Hockenheim, sede del Gran Premio di Germania, che veniva data per “spacciata” sul piano sportivo a luglio. Invece no, l’accordo tra gli organizzatori e Liberty Media arriva, per un solo anno, con il supporto di diversi soggetti istituzionali, dalla città di Hockenheim al ministero dei Trasporti tedesco, fino agli automobil club nazionali. In più, un partner d’eccezione, che sarà title sponsor dell’evento: Mercedes.

Il primo gran premio stagionale si correrà con 7 giorni di anticipo sulla data 2018, era cosa già nota da alcuni mesi, Melbourne darà il via a un campionato che segnerà il superamento del traguardo dei 1000 gran premi corsi dall'istituzione del mondiale di Formula 1. Non sarà Silverstone a tagliare l’iconico traguardo, là dove tutto iniziò nel 1952 con la vittoria di Froilan Gonzales su Ferrari.

Toccherà al Gran Premio di Cina, a Shanghai, il 14 aprile, tenere a battesimo la gara numero 1.000. Estremo oriente che ospiterà tre appuntamenti, Singapore in ottobre e Suzuka poche settimane più tardi. Il Gran Premio del Giappone ha rinnovato il contratto con la FOM e resterà in calendario fino al 2021, così come già fatto in Belgio. Da finalizzare gli accordi con Monza, anch’essa in scadenza con l’edizione 2019, e Silverstone, causa attivazione della clausola d’uscita dopo il prossimo anno.

Per la gioia dei team non si ripeterà l’impegnativo run di tre gare in tre settimane vissuto quest’anno. Il primo back-to-back, due gare in sequenza nel giro di 7 giorni, è previsto tra GP di Francia e GP d’Austria, il secondo sarà tra GP di Germania e GP d’Ungheria, prima della consueta pausa estiva, 25 giorni di stop che porteranno a riprendere le attività solo l’1 settembre, a Spa-Francorchamps. Terzo back-to-back proprio tra Belgio e Italia, seguito dalla doppietta Singapore-Sochi e Messico-Stati Uniti.

La bozza di calendario andrà adesso sottoposta all’esame del Consiglio mondiale del motorsport FIA, che dovrà approvarla il prossimo 12 ottobre.

Data

Gran Premio

Luogo

17 marzo

Australia

Melbourne

31 marzo

Bahrain

Sakhir

14 aprile

Cina

Shanghai

28 aprile

Azerbaijan

Baku

12 maggio

Spagna

Barcellona

26 maggio

Monaco

Monaco

9 giugno

Canada

Montreal

23 giugno

Francia

Le Castellet

30 giugno

Austria

Spielberg

14 luglio

Gran Bretagna

Silverstone

28 luglio

Germania

Hockenheim

4 agosto

Ungheria

Budapest

1 settembre

Belgio

Spa

8 settembre

Italia

Monza

22 settembre

Singapore

Singapore

29 settembre

Russia

Sochi

13 ottobre

Giappone

Suzuka

27 ottobre

Messico

Città del Messico

3 novembre

USA

Austin

17 novembre

Brasile

San Paolo

1 dicembre

Abu Dhabi

Yas Marina