Lewis Hamilton non è ottimista, ma realista. Imprime un ritmo forsennato all'inizio della Q3, ma poi è costretto a cedere quasi all'evidenza. La pole position di Kimi Raikkonen nel Gp d'Italia 2018, che con le gomme Supersoft ha centrato un clamoroso tempo di 1'19"119 alla media di 263,587 km/h. Inutile nascondersi: "Congratulazioni a Kimi, sapevamo che qui loro avevano il passo migliore e che sarebbe servito qualcosa di speciale per prenderli . Speravo di dare un po' di filo da torcere in più. Nel primi tentativo ci sono riuscito, nel secondo in parte, ma l'intensità della lotta alla fine è stata fantastica. Questa è una battaglia serrata, è grandiosa per lo sport e ci sta spingendo tutti al limite: io sto già facendo qualcosa di speciale per lottare con questa Ferrari".

La gara per Hamilton resta un obiettivo possibile, pur mettendo in conto la potenza del motore Ferrari che proprio il britannico non ha mancato di stigmatizzare a Spa, e ora qui a Monza “Credo che le Ferrari abbiano fatto un lavoro fantastico, noi abbiamo fatto tutto il possibile e siamo stati incredibilmente vicini. Abbiamo fatto un buon weekend finora. Anche se loro sono in vantaggio, abbiamo dato tutto e continueremo a farlo domani. Tutti nel team stiamo lavorando duramente, siamo arrivati incredibilmente vicini. Spero di essere competitivo sul passo”.