Non è solo il team Haas ad attendere l’esito dell’appello contro la decisione dei commissari di squalificare Grosjean al termine del Gran Premio d’Italia. L’esclusione dalla classifica fa compiere un ulteriore passo in avanti a Force India, da 10 punti conquistati sul campo, settimo Ocon e ottavo Perez, a un bottino di 14 punti grazie al quale Racing Point Force India scavalca Toro Rosso ed è settima nel mondiale Costruttori, con McLaren nel mirino, 20 lunghezze davanti.

Due gare, Belgio e Monza, altamente prolifiche per il team diretto da Otmar Szafnauer, 32 punti e due macchine sempre al traguardo a ridosso dei primi. Esauriti i circuiti super-veloci, in attesa di Città del Messico e Austin, la tappa di Singapore potrebbe non essere altrettanto favorevole alla VJM11, visto il rendimento recente espresso in Ungheria.

Da Monza va via col sorriso, dopo un sabato da dimenticare, eliminato in Q1 per un errore nella gestione dei tempi di uscita nell'ultimo run, Sergio Perez. Da 14° in griglia a ottavo, con il coltello tra i denti nella bagarre alla prima di Lesmo con Kevin Magnussen (a rimediare un danno al fondo). «Sono contento di lasciare Monza con dei punti, soprattutto considerato che partivamo piuttosto indietro in griglia. Purtroppo ho dovuto portarmi dietro danni ingenti per tutta la gara, ero in lotta con Kevin, ha tagliato per due volte la chicane quando l’avevo già superato. Non gli è stato detto di darmi la posizione ma sono riuscito ad affiancarlo di nuovo alla Lesmo.

Sterzi a parte: Chi ha rovinato la corsa di Vettel? Sorpresa: Vettel

Non ha lasciato spazio e mi ha stretto all’interno. Su una curva così veloce finisce sempre per esserci un contatto ed è finita con la mia macchina gravemente danneggiata: avevo tanto sottosterzo ed è stata una gara molto difficile», l’analisi di Perez, che si interroga su quale gara avrebbe corso partendo da una posizione più avanzata: «Era possibile concludere da migliore degli altri con il passo che avevamo».

Conclusa la fase europea del campionato, Force India si presenterà a Singapore con delle novità tecniche, al pari di quanto farà Renault, su un circuito più congeniale alle caratteristiche della RS18, che potrebbe scrivere ancora un altro volto alla lotta dietro i primi tre team. «I risultati delle ultime due settimane dimostrano quanto sia forte questa squadra, saremmo teoricamente quarti in campionato e stiamo marcando ottimi punti.

GP Italia, la complessa squalifica di Grosjean

A Singapore avremo alcuni aggiornamenti, speriamo ci consentano di continuare a rendere bene nelle ultime gare del campionato», conclude Perez. Checo il cui futuro all’interno del team – con la prosecuzione anche nel 2019 data per altamente probabile – non è escluso possa conoscersi a ridosso del gran premio di casa in Messico.

Mercato piloti: McLaren sceglie Norris