Suggestioni di futuro, di Formula 1 2021. Apparse per la prima volta in pubblico a Singapore, nel corso di una serata nella quale Ross Brawn, Mario Isola e Gautham Ramesh, ex tecnico di fluidodinamica computazionale) hanno incontrato i tifosi e discusso i temi tecnici della massima serie. Sui social media è rimbalzata subito un’immagine, un concept di come potrebbero apparire le monoposto della rivoluzione aerodinamica, questa sì pienamente in corsa per attuarsi tra 3 stagioni, diversamente da power unit destinate a evolversi sull'impianto tecnico attuale: V6 più MGU-K e MGU-H.

Dal 2019 avremo ali anteriori semplificate e non solo, per arginare le difficoltà a seguire un’altra macchina in scia. L’impianto completamente nuovo si avrà nel 2021: gomme da 18 pollici, aerodinamica del tutto diversa e, dagli indizi prospettati dal concept (su Twitter e Instagram è apparsa solo l’immagine di una di più soluzioni) si scopre l’evoluzione della zona dei bargeboard davanti alle pance, forme completamente diverse dell’ala anteriore, sviluppi per la pinna tra cofano e ala posteriore, quest’ultima con un sistema di carenatura parziale delle ruote, probabilmente funzionale a un maggior controllo dei vortici generati dalle ruote e conseguentemente sui flussi d'aria che investono la monoposto che gira in "aria disturbata", che non un vero dispositivo anti-decollo.

L’Halo stesso continuerà a evolversi, in un programma di miglioramenti già annunciato in occasione del debutto quest’anno.