Il tema gomme, nella gestione della Hypersoft così come nelle scelte effettuate dai team, ha tenuto banco a Singapore. Specialmente nella “ripartizione” piuttosto estrema effettuata dalla Ferrari, a limitare le gomme Soft al minimo indispensabile, un solo set, scelta che ti impedisce di analizzare la resa della gomma di circuito in circuito al venerdì in configurazione gara. Per lo sviluppo successivo del week end e l’obbligo di azzardare una strategia diversa, altri scenari hanno portato a escludere l’impiego della mescola più dura - rivelatasi l'opzione migliore dopo il via su Hypersoft - tra quelle portate a Marina Bay.

Il week end di Sochi ormai alle porte si annuncia con scelte di fatto allineate tra tutti i team. Diverso, ancora, sarà il quadro a Suzuka, in un back-to-back decisivo per il mondiale. Due piste che Mercedes non deve temere, né preoccupano la Ferrari. Ancora, tra i due contendenti al titolo, le scelte in materia di gomme si presentano molto diverse.

Dopo Silverstone, Suzuka è il tracciato più impegnativo sulle gomme, per caratteristiche dell’asfalto, abrasivo e per l’energia scaricata sui veloci curvoni in appoggio e cambi di direzione ad alta velocità. Tanta velocità, tanto carico aerodinamico, tanti G laterali portano un impegno gravoso sulle mescole. Il Gran Premio del Giappone vedrà gomme medie, Soft e Supersoft protagoniste. Le divergenze di set a disposizione per ciascuna mescola è chiara soprattutto tra Ferrari e Mercedes/Red Bull. Vettel e Raikkonen avranno 10 treni di Supersoft, solo due di soft e uno appena di gomme medie.

Uno scenario che consentirà di avere un esatto quadro sulla resa nel long run di due su tre mescole. Mercedes avrà un treno di medie in più, ben 2 di soft extra e rinuncia a 3 set di Supersoft. Al netto del singolo treno di medie, Red Bull si allinea alla ripartizione effettuata da Mercedes.

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Un anno fa, con mescole più dure delle attuali e uguale selezione “nominale” da parte di Pirelli, a Suzuka la strategia in gara più utilizzata vide un solo pit-stop, con via su gomma Supersoft e passaggio alla Soft dopo il ventesimo giro. Bottas e Raikkonen si qualificarono in Q3 con gomma Soft – sapendo di dover scontare posizioni di penalità per sostituzione del cambio – e riuscirono a risalire il gruppo dalla nona e quindicesima posizione in griglia con un primo stint più lungo.

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I set disponibili per ciascun pilota

 

Medie

Soft

Supersoft

Hamilton

2

4

7

Bottas

2

4

7

Vettel

1

2

10

Raikkonen

1

2

10

Ricciardo

1

4

8

Verstappen

1

5

7

Perez

2

3

8

Ocon

2

3

8

Stroll

1

3

9

Sirotkin

2

2

9

Sainz

2

3

8

Hulkenberg

1

4

8

Gasly

2

3

8

Hartley

1

4

8

Grosjean

2

3

8

Magnussen

1

4

8

Alonso

4

5

4

Vandoorne

4

5

4

Ericsson

1

4

8

Leclerc

2

3

8