«C’è tanto lavoro per noi stasera perché oggi non è stata un'ottima giornata». Sebastian Vettel fa il punto di un venerdì pomeriggio non particolarmente prodigo di soddisfazioni, in pista, a Sochi. Una sessione di libere complessa da interpretare. Non arriva la prestazione sul giro secco con gomma Hypersoft, solo il quinto tempo a oltre mezzo secondo da un Lewis Hamilton che può essere molto più soddisfatto delle prime indicazioni arrivate nel week end del GP di Russia.

Al sabato l’evoluzione sarà nelle monoposto e nell’asfalto, componente cruciale per superare i problemi di graining avuti da molti piloti - frutto di macchine che scivolano sul fondo particolarmente liscio e poco abrasivo di Sochi - e migliorare il comportamento della macchina, specialmente in inserimento curva, nelle tante pieghe a 90 gradi. Dalle libere 3 scopriremo se l’apparente insoddisfazione di Seb in questo venerdì si tramuterà nella fiducia per l’attacco a una pole position che, al netto di ogni considerazione sulla distanza che porta a curva 2 e la possibilità di attacco offerta a chi può sfruttare la scia, resta la posizione alla quale puntare: «Vogliamo la prima fila domani, con entrambe le macchine. Non so se sarà possibile, ci proviamo e penso che sia il miglior posto per partire, la pole».

Dovrà fare i conti con un Hamilton apparso veloce e costante, protagonista di un passo gara con gomma Ultrasoft molto interessante. Per velocità, l’attacco a 1’38”5 e chiusura a 1’39”8, estremi di 14 giri nei quali il ritmo è oscillato sull’1’39”6 e 1’39”9: la costanza. La stessa gomma, Vettel, l’ha impiegata per 13 passaggi, con un ritmo più lento, tra l’1’40”2 e 1’40”9, dopo un giro di inizio stint da 1’38”8 e chiusura con 1’40”2. Ultrasoft preferita nel comportamento alla Hypersoft, in un'analisi che deve tenere conto anche dell'ottimo ritmo espresso da Raikkone su gomma Soft, 10 giri tra l'1'38"9 e 1'39"3, nel secondo stint del programma.

Restano gli interrogativi degli scenari di gara simulati al pomeriggio, la certezza che entrambi, Mercedes e Ferrari, avranno il “di più” in qualifica e gara dalle power unit più fresche rimaste nella rotazione stagionale.

Le prime sensazioni dalle libere 2 di Vettel continuano: «È stato difficile sul giro singolo e anche con benzina a bordo è stato difficile gestire le gomme. Penso che domenica andrà meglio e anche per domani penso che troveremo qualcosa stanotte.

Oggi non è stata una buona giornata, specialmente con le gomme, l’anteriore sinistra è stato difficile. Credo che domani, su un solo giro, non sarà importante, per domenica dovremo trovare qualcosa per fare la gara. Comunque sì, sono sempre positivo».