Poche parole dopo il traguardo, più rassegnate rispetto alla richiesta ingenua fatta ai box via radio, ad un giro dal termine del Gp di Russia: “Finiamo la gara così?”. E' finita così, con Valtteri Bottas secondo dopo aver ceduto il primo posto al suo compagnio Lewis Hamilton, alla 25.ma tornata e in modo plateale. "E' stata una giornata difficile, ma buon risultato come team. Abbiamo ottenuto il massimo dei punti. L'ordine di scuderia? Non me l'aspettavo percheé avevamo tutto sotto controllo, poi e' arrivata questa richiesta dal team. Difficile da digerire ma capisco il punto di vista della squadra".

Valtteri Bottas paga gli ordini di scuderia, apparentemente senza battere ciglio:  "L'aiuto a Lewis? Stiamo lottando per il campionato mondiale e anche per vincere la classifica costruttori. Siamo sulla buona strada, però è sempre difficile prevedere cosa succederà e come andrà la gara". Poi, molto silenzio dal vincitore della scorsa edizione della Gran Premio di Sochi. Valtteri qui si sente a casa. L'ospite britannico è stato però molto ingombrante: "Alla fine della gara non mi aspettavo di poter ripassare davanti a Lewis, ho solo chiesto quali fossero i piani del team per capire che cosa dovevamo fare. Ovviamente tutti vogliono vincere, volevo vincere anche io oggi. Non ci sono riuscito, è un peccato, ma succede”.