L’ultima volta che si intervenne sul format delle qualifiche fu un disastro. L’imbarazzante sistema a eliminazione continua restò in vigore giusto un paio di gran premi prima di essere rimandato nel cassetto delle idee nate male e partorite anche peggio. In vista del 2019 si discute di una revisione del format molto meno estrema. Un perfezionamento (necessario?) del sistema a tre eliminatorie, su 60 minuti, che porta i migliori 10 piloti a contendersi le prime cinque file dello schieramento. 

L’idea targata Liberty Media, da approfondire nei dettagli del funzionamento, tra allocazione di treni di gomme ed esatta durata di ciascuna eliminatoria, prevede che si passi da tre a quattro sessioni di eliminazione. L’introduzione della Q4 di qualifica vedrebbe non più i migliori 10 ma i migliori 8 tempi della Q3 andare a sfidarsi per la pole position.

Charlie Whiting, a Sochi, ha confermato come non verrà intaccata la durata complessiva della qualifica. I minuti necessari ai migliori 8 per fare il tempo della pole saranno ricavati dall’accorciamento delle tre precedenti sessioni e dalla riduzione dei tempi di pausa tra un’eliminatoria e l’altra. Il sistema attuale prevede 18 minuti utili in Q1 per ottenere un crono. I peggiori 5 vengono eliminati e in 15 accedono alla Q2, dopo 7 minuti di stop tra le due eliminatorie.

Q2 che dura 15 minuti e qualifica i migliori 10 alla Q3, questi hanno il vincolo della partenza in gara con la gomma usata in Q2. L’introduzione di una Q4 e il conseguente ridurre i posti utili per accedervi, potrebbe avere come “vantaggio” quello di rendere più rischioso per i top team provare a superare l’eliminatoria con una gomma più dura, ma più competitiva nella prima fase di gara, su certe piste, come avvenuto a Sochi.

Allo stesso tempo, due posti della top ten si libererebbero di tale vincolo, accedendo in Q4 solo i primi 8. Q3 oggi disputata su 12 minuti utili, dopo una pausa di 8 minuti sulla Q2. Il margine per ritagliare i 10 minuti di Q4 prospettati esiste nella compressione soprattutto delle fasi di riorganizzazione tra un’eliminatoria e l’altra, oltre a poter immaginare una riduzione della Q1 così da intensificare l’azione.

Dovesse andare in porto l’idea di una Q4 e confermarsi la durata di 10 minuti, si avrebbe un’eliminatoria finale ancor più serrata nei tempi per gestire i due run di qualifica, senza contare la possibilità che su alcune piste più lunghe e in caso di pioggia, potrebbe concretamente risolversi in un unico tentativo utile, considerati i tempi di uscita, giro veloce e rientro.

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"Hanno condotto (Liberty; ndr) tante ricerche tra i tifosi e questa è una delle cose che sentono piacerebbe ai fan. Personalmente credo sia una bella idea ma non è una decisione che spetta a me. La prossima cosa alla quale guardare esattamente è legata alle conseguenze sul fronte delle gomme, è qualcosa da analizzare attentamente", ha commentato Charlie Whiting, a Race Fans. 

La decisione finale andrà perfezionata da Liberty Media e dovrà essere ratificata dal Consiglio mondiale del motorsport FIA.

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